il commento di Franco Longo
Il campionato femminile 2011, terminato domenica 24 luglio con la splendida finale di Capriano del Colle fra Sabbionara e Pieese, è stato un torneo avvincente dalla prima all’ ultima giornata. Alla fine con pieno merito ha trionfato la formazione trentina del Sabbionara. Non sono mancate le piacevoli sorprese (Pieese) e le delusioni (San Paolo D’ Argon, Settime e Besenello), oltre alle conferme (Monale), che ha saputo qualificarsi anche quest’anno ai play off e alla Coppa Italia. Ecco un giudizio su tutte le squadre.
Sabbionara: Annata fantastica, 28 punti conquistati sui 30 disponibili, due punti persi nelle prime due gare di campionato, poi dalla terza giornata in avanti un dominio assoluto e incontrastato. Numeri che si commentano da soli. Squadra forte e convinta delle sue potenzialità, completa in tutti i reparti. In passato la squadra si era smarrita nelle gare decisive della stagione, adesso quel Sabbionara è solo un lontano ricordo. Il futuro sembra ben diverso per il team aviense. La formazione di Gigi Beltrami ha tutte le carte in regola per aprire un ciclo vincente.
I segreti del successo del team aviense? Fondocampo di grande qualità. L’ esperienza di Germana Baldo, un vero punto di riferimento per le compagne, la classe di Chiara Arcozzi (ottimo campionato il suo), la continuità di Paola Daldoss giocatrice più che affidabile e davanti ottime terzine: Laura Lorenzoni e Giada Fontana. Ricambi decisamente adeguati come Giulia Rossi e Silvia Schonsberg, giocatrici che quando sono state chiamate in causa, hanno offerto prestazioni convincenti. In poche parole una squadra completa.
Pieese: Doveva essere un anno di “transizione” per una squadra che si apprestava a vivere la sua prima avventura in serie A. Sarà un’annata da ricordare a lungo. Una squadra costruita con intelligenza prendendo due giocatrici: Silvia Gozzellino e Federica Mossino che l’anno scorso furono le artefici dei trionfi del Camerano. Dal Sabbionara arrivano Jessica Gozzelino e Ilenia Tretter, due giocatrici di esperienza, capaci di far crescere le giocatrici meno esperte. Davanti Nathalie Illesca, protagonista di un buon campionato. Gruppo molto compatto. Squadra ben costruita, visto che diverse giocatrici avevano già giocato insieme l’anno scorso. In mezzo al campo Federica Mossino, un mezzovolo destinata a diventare una delle migliori della Serie A, giocatrice che a breve compirà 18 anni. Primo obiettivo era arrivare fra le prime quattro e far crescere le giocatrici giovani. Arriva alla finale con pieno merito e contro il più quotato Sabbionara non sfigura affatto. Conquista 10 giochi in una gara dove ci sono stati ben sette quaranta pari. Gara combattuta fino alla fine, come testimonia anche la situazione di punteggio al 22° gioco, Sabbbionara – Pieese 11 – 10, quaranta pari.
Ha perso con onore, forse con un po’ di fortuna in più (nel finale Silvia Gozzelino cala per crampi) a quest’ ora a Piea si parlerebbe di uno scudetto clamoroso. Di più davvero non si poteva pretendere. Un applauso alle giocatrici e alla dirigenza. Ottimo anche il campionato della squadra di serie B anch’ essa sconfitta ma con dignità e al termine di una finale bella e combattuta dall’ inizio alla fine. Due finali nazionali conquistate non è impresa da poco.
Monale: Cede il secondo posto alle cugine della Pieese all’ultima giornata perdendo lo scontro diretto. Ripete il campionato brillante dello scorso anno. Ai play off però Cecilia Dellavalle e compagne devono arrendersi alla Pieese. Ha la sfortuna di perdere Stefania Scaiola, ma riesce a valorizzare un’ atleta valida come Ludovica Curto che anche in serie A fa cose pregevoli. Se l’obiettivo di inizio campionato era quello di confermarsi ai livelli dell’anno scorso, l’ operazione è riuscita in pieno. Campionato positivo per la serie A, ottimo per la squadra di serie B che domenica 24 luglio a Capriano del Colle ha conquistato il Titolo, dimostrando carattere e grinta e schierando giocatrici valide come Francesca Dellavalle. Oltre all’ottimo lavoro del direttore tecnico Scaiola, elemento determinante, con la sua esperienza per la crescita delle giocatrici più giovani, è stata Alessandra De Vincenzi.
San Paolo D’ Argon: La squadra che l’anno scorso aveva vinto quasi tutto si è rafforzata prendendo Alice Magnani dal Camerano; si è qualificata a stento ai play off. Un girone di andata da dimenticare, un girone di ritorno sicuramente migliore. Qualità dell’organico, a disposizione di Gianfranco Vismara, eccellente, piazzamento finale in campionato non certo soddisfacente. Si conferma campione d’Europa e questo rende comunque positiva la stagione. Nei play off se la deve vedere contro il Sabbionara e non può fare nulla per contrastare il team trentino che nelle due gare si dimostra più forte. L’infortunio di Veronica Trapletti ha condizionato il cammino in campionato, ma da una squadra con un’ organico cosi, era lecito attendersi di più. Squadra che stenta nel trovare continuità di rendimento. Era successo anche nell’ indoor, fenomenale nella prima giornata a Cles, sotto tono nella seconda a Rovereto. Il riconfermarsi campione nella specialità indoor è comunque un altro fattore positivo di questo 2011.
Settime: Dopo tanti successi arriva un’annata da dimenticare.
Quinta in campionato e quindi fuori dai play off e dalla Coppa Italia. In Coppa Europa non riesce a riscattarsi, non riesce a ripetere l’ exploit dell’ anno scorso, quando nei play off aveva cancellato un campionato non brillante confermandosi Campione d’ Italia.
Difficile capire le cause di questa annata negativa. Certo l’assenza di Stefania Mogliotti, in assoluto la giocatrice più forte, indebolisce la squadra. Stefania è un’atleta completa, capace di dare fiducia alle sue compagne e di impensierire le avversarie con le sue giocate di classe.
Altra atleta non sempre schierata in campo è Sandrine Nicole, con la sua esperienza avrebbe fatto la differenza per la società astigiana. A questo si aggiunge che Sally Valle e Jessica Cancro sono state ferme un anno. Buono il rientro di Sally Valle, sfortunato quella di Jessica Cancro che ha avuto dei dolori al braccio che ne hanno condizionato il rendimento
Buona l’annata di Alessandra Tinelli, convocata con pieno merito per le amichevoli di agosto fra Italia e Francia, atleta che in più di un’occasione ha ricoperto anche il ruolo di mezzovolo, ruolo non suo.
Besenello: A inizio campionato c’era molto scetticismo verso la matricola trentina di Daniele Coser. L’avvio di campionato non è male, perde a testa alta alla prima di campionato contro il San Paolo, 9 i giochi conquistati da Agnese Piffer e compagne che la domenica seguente espugnano il campo del Settime, poi il black out totale. La vittoria a Settime sarà l’ unico successo stagionale. Buona gara nell’ ultima di campionato fra le mura amiche contro la Pieese, ma alla fine si deve arrendere alla concretezza di Federica Mossino e compagne. Nel prossimo campionato dovrà fare di più. In questo campionato ha preso confidenza con la massima serie; in futuro per salvarsi servirà più grinta.