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Finali Coppa Italia serie A e B maschile e femminile

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Articolo di Giovanni Crostao - Foto di Linda Modena

A Cavriana (Mantova) in serie B alegra Settime domina nel femminile, Noarna nel maschile. In serie A trionfo per Segno (femminile) e Solferino (maschile)

Si sono disputate nel fine settimana presso lo Sferisterio di Cavriana, in provincia di Mantova, le finali della XLV edizione della Coppa Italia di serie A, della XIX di serie B maschile, della XXIII edizione della serie A e della XVI della serie B femminile, quest’anno con la nuova formula a gironi che ha visto quindi la partecipazione all’epilogo delle sole squadre finaliste.

Organizzate dalla Federazione Italiana Palla Tamburello, con la collaborazione della società ASD US Cavrianese, del Comune di Cavriana, del Comitato Provinciale Fipt di Mantova, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Mantova.

Nella mattinata di sabato la finalissima di serie B femminile con le vincitrici del titolo italiano dell’Alegra Settime che, dopo un avvio sottotono, hanno confermato la loro superiorità battendo la giovane compagine del Segno, brava comunque a dare battaglia. Sabato prossimo a Cereta saranno ancora Alegra Settime e Segno le protagoniste della Supercoppa.

Nel pomeriggio l’epilogo della Coppa Italia di B maschile con il Castelli Calepio, detentore del titolo italiano conquistato a metà agosto a San Paolo d’Argon contro il Valgatara, capace di stare in partita solo nel primo set, finito 3-6, contro il Noarna. A senso unico il secondo set, con gli orobici incapaci di reagire ai trentini che chiudevano con un perentorio 6-0 e portavano così a casa la coccarda, bissando quella di serie C incamerata un anno fa sul terreno amico. Sabato prossimo a Cereta occasione di rivincita per i bergamaschi impegnati ancora contro il Noarna per la Supercoppa.

Domenica spazio alle finali di serie A con nel primo pomeriggio il femminile e le campionesse d’Italia e d’Europa in carica del Segno a difendere il Trofeo conquistato un anno fa a Noarna ancora contro la Tigliolese, già ko nell’ultimo atto del campionato poi e in Coppa Europa prima. Primo set molto equilibrato e giocato punto a punto, con le astigiane incapaci di sfruttare un vantaggio di 3-1 nel mini tie break e a subire la rimonta delle trentine brave a chiudere 5-3. Senza storia il secondo set con il Segno a dominare in lungo e in largo e ad aggiudicarselo per 6-1, confermando così il Trofeo del 2024. Domenica prossima a Cereta ennesima sfida tra le due compagini per la conquista della Supercoppa.

A seguire l’assegnazione della coccarda di serie A maschile con il Solferino, reduce dalla delusione della finale scudetto e da un non facile girone di qualificazione, ad affrontare la sorpresa Sommacampagna, brava nell’eliminare nei gironi i campioni d’Italia del Castellaro e il Ceresara. Primo parziale lottato, con i veronesi avanti fino al 3-2 e i mantovani a ribaltare la situazione sul 5-3; ancora un game per il team del presidente Silvano Albertini e poi i campioni d’Europa a chiudere per 6-4. Partenza sprint del Solferino nel secondo e subito 4-1. Vano il tentativo di rimonta del Sommacampagna, spentosi sull’ultimo 40 pari che dava alla formazione diretta da Mario Spazzini il 6-2 finale e con esso la seconda Coppa Italia della propria storia, dopo quella vinta un anno fa a Noarna contro l’Arcene. Domenica prossima sempre a Cereta in Supercoppa sarà rivincita contro il Castellaro, con l’obiettivo di vendicare il pesante e doloroso ko della finale scudetto di San Paolo d’Argon.

Al termine di ogni gara le premiazioni delle squadre, alla presenza del Presidente federale Edoardo Facchetti, dei vice Andrea Fiorini e Alessandra de Vincenzi, dei consiglieri federali Giuliano Crotti, Alfio Ghezzi, Simona Trionfini e Nicola Valentini, del Presidente della Commissione Tecnica federale Roberto Caranzano, del Presidente della Commissione Soria e Documentazione e per anni Presidente del Comitato Regionale Lombardia Enzo Cartapati, del Presidente del Comitato provinciale di Mantova Ben Hur Tondini, del Presidente della società ospitante Oscar Tondini, del delegato Coni Mirca Bonini, del Sindaco di Cavriana Matteo Guardini, del vicesindaco Claudio Turati, dell’Assessore allo Sport Elena Lonardi.

Tutti si sono complimentati con atleti e tecnici per il livello tecnico delle gare, con la società Cavrianese che anche in questa occasione ha perfettamente ospitato la manifestazione e con gli arbitri che hanno ottimamente diretto le gare. Appuntamento ora a Cereta il prossimo fine settimana per la Supercoppa, ultimo atto della stagione di serie A e B open.

Albo d'Oro

Nell’Albo d’Oro  maschile per la serie A guida il Castelferro con undici Trofei conquistati (dal 1987 al 1992, 1994, 1996, 1997, 1999, 2000), seguito dal Callianetto con dieci (dal 2003 al 2009 e dal 2011 al 2013), dal Castellaro con cinque (1998, 2014, 2016, 2019 e 2021), dal Bussolengo (1980, dal 1984 al 1986) con quattro, dal Cavaion con tre (2015 come Cavaion Monte – 2017 e 2018 come Cavaion), dal Solferino con due (2024-2025), dal Bonate Sotto (1993), Tuenno (1995), San Paolo d’Argon (2001), Bardolino (2002), Mezzolombardo (2010), Arcene (2022) e Guidizzolo (2023) con una. Tre edizioni sono state disputate per Rappresentative Regionali, due vittorie per il Veneto (1982 e 1983), una per Mantova (1981).

In serie B tre Trofei per il Castiglione (2010, 2012 e 2022), uno per Chiusano (2006), Callianetto (2007), Sacca (2008), Malavicina (2009), Castellaro (2011), Sabbionara (2013), Cinaglio (2014), Ciserano (2015), Mezzolombardo (2016), Ceresara (2017), Bonate Sopra (2018), Castelli Calepio (2019), Fontigo (2021), Segno (2023), Dossena (2024) e Noarna (2025).

Nel femminile in serie A guida l’Alegra Settime con sei vittorie (2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017), seguita dal Callianetto con quattro (2005, 2006, 2007 e 2008), tre per la Tigliolese (2019, 2021 e 2022), due per il Rilate Verde Chiusano (2002 e 2003) e il Segno (2024-2025), uno a testa per Sabbionara Trentino Team (2011), Aldeno (2001), San Paolo d’Argon (2010), Chiusano/Callianetto (2004), Settime/Callianetto (2009), Dossena (2018) e Ceresara (2023).

In serie B tre sono i successi per il Ceresara (2016, 2017 e 2019), due per il Palazzolo (2009 e 2012) e per la Pieese (2011 e 2013), uno a testa per Cameranese (2010), Dossena (2014), Monalese (2015), Cavrianese (2018), Tuenno (2021), Faedo (2022), Aldeno (2023), Guidizzolo (2024) e Alegra Settime (2025).

 

Risultati della Manifestazione

Sabato 27 settembre

Ore 10 FINALE COPPA ITALIA SERIE B FEMMINILE – Alegra Settime-Segno 2-0 (6-3, 6-0) (Arbitri: Merigo, Vicari, Sogliani)

Ore 15 FINALE COPPA ITALIA SERIE B MASCHILE – Castelli Calepio-Noarna 0-2 (3-6, 0-6) (Arbitri: Sona, Arduini, Brunelli)

 

Domenica 28 settembre

Ore 14 FINALE COPPA ITALIA SERIE A FEMMINILE – Segno-Tigliolese 2-0 (6-5, 6-1) (Arbitri: Frasnelli, Odorizzi, Bonini)

a seguire – FINALE COPPA ITALIA SERIE A MASCHILE – Solferino-Sommacampagna 2-0 (6-4, 6-2) (Arbitri: Filippi, Frasnelli, Remondini)