Articolo di Giovanni Crosato - Foto Commissione Marketing e Comunicazione FIPT
A Bruxelles nel weekend la XXXII Coppa Europa INDOOR
Si è svolta per la prima volta a Bruxelles, capitale del Belgio, la XXXII edizione della Coppa Europa Indoor per squadre di Club, organizzata, su mandato della Federazione Internazionale, dalla nuova Federazione Belga, con la supervisione del responsabile internazionale della FIBaT, Giuseppe Palma ed il Presidente della Federazione Belga Jean-luc Moerenhout.
Importante il contributo del Comune d’Evere con il Sindaco Alessandro Zappala e l’Assessore allo Sport Jean-Luc Muleo che ha messo a disposizione le palestre Omnisport Aubier e Complexe Sportif d'Evere dove si sono svolti ben 54 incontri nelle giornate di venerdì, sabato e domenica.
Conferma per Ubisport Ciserano nel Femminile e Paulhan nel Maschile
A difendere i colori azzurri nel femminile le bergamasche dell’Ubisport Ciserano, campionesse d’Italia in carica, l’altra orobica Grassobbio e l’oristanese Aeden Santa Giusta. Nel maschile i campioni d’Italia del Segno, la mantovana Castellaro, lo scorso anno terza nella rassegna continentale e la sarda Eleonora.
Detentrici del prestigioso Trofeo conquistato un anno fa a Barcellona, la nostra Ubisport Ciserano nel femminile e il Paulhan nel maschile.
Tredici le compagini al via nel maschile e dieci nel femminile, provenienti da Italia, Francia, Catalogna, Inghilterra, Germania e, appunto, Belgio, che si sono date battaglia nella tre giorni di gare presso i tre palazzetti nel Comune di Evere a Bruxelles.
Nel maschile squadre suddivise in quattro gironi, tre da tre e uno da quattro. Nel girone A gli azzurri del Segno, la formazione di casa del FBST Belgique, i tedeschi del Lobtau Dresden e la francese Poussan; nel girone B con il Castellaro, la compagine catalana del Farola e i teutonici del Turtles Munster; nel girone C i vice campioni in carica transalpini del Florensac, i teseschi del VfB Fallerleben e la sarda Eleonora; e infine nel girone D i campioni in carica del Paulhan, i catalani del Marina e i britannici dell’Oxford.
Nel femminile due i gironi da quattro squadre e uno da tre: nel girone A l’Ubisport Ciserano opposto alle tedesche del VfB Fallersleben, alle francesi del Notre Dames de Londres e alle catalane del Farola Marina; nel girone B le azzurre del Grassobbio, le tedesche dello Dresden Lobatu e le transalpine del Poussan; nel girone C l’Aeden Santa se la vedrà contro le tedesche del Leipzig Tiger e le francesi del Paulhan.
Per quanto riguarda i colori azzurri, nel maschile, dopo la fase di qualificazione, erano Segno e Castellaro a guadagnarsi il pass per i quarti di finale, mentre per l’Eleonora girone per le posizioni di rincalzo. Nel femminile qualificazione ottenuta per tutte e tre le squadre azzurre.
Agevoli i successi nei quarti di finale per il Segno e il Castellaro, rispettivamente contro la catalana Marina e la teutonica Fallersleben, così come per Ubisport Ciserano e Grassobbio contro Dresden Lobtau e Fallersleben. Ko invece l’Aeden Santa Giusta che cedeva nettamente al Notre Dame de Londres.
Si arrivava così alle semifinali che vedevano nel maschile il Castellaro uscire sconfitto al termine di una sfida comunque ben giocata contro i campioni in carica del Paulhan, e il Segno cedere al Florensac per 13-9 dopo essere stato in vantaggio per 7-5, a conferma della attuale superiorità delle formazioni francesi rispetto alle nostre nella specialità indoor.
Nel femminile invece tutto facile per Ubisport Ciserano e Grassobbio che non concedevano nulla alle francesi Paulhan e Notre Dame de Londres, confermando la differenza di valori in campo rispetto ai team transalpini.
Nella mattinata di domenica le finali di consolazione che vedevano il Segno superare il Castellaro e il Paulhan il Notre Dame de Londres, risultato che garantiva loro la terza piazza finale.
Nel pomeriggio le finalissime per l’assegnazione del titolo continentale con ad aprire il femminile e l’Ubisport Ciserano a confermarsi sul trono Europeo nel derby contro il Grassobbio, uscito sconfitto per 13-5, con equilibrio solo nella parte iniziale di gara. Nel maschile bis anche per il Paulhan che confermava la vittoria di Barcellona nella finalissima contro il Florensac, ko per 13-8, dopo un match che ha vissuto sull’equilibrio nella parte centrale di gara, prima che i campioni in carica riguadagnassero margine e chiudessero a proprio favore la contesa.
Per l’Aeden Santa Giusta sesto posto finale nel femminile, mentre l’Eleonora si è piazzata in decima posizione nel maschile.
Al termine le premiazioni di tutte le squadre partecipanti, alla presenza del Presidente della Federazione Internazionale e Italiana Edoardo Facchetti, del Vicepresidente della Federazione Internazionale Philippe Gouneaud, del Presidente della Federazione Belga Jean Luc Moerenhout, del Vicepresidente della federazione italiana Andrea Fiorini, del Sindaco di Evere Alessandro Zappala, dell’Assessore allo Sport Jean Luc Muleo, dell’Assessore alla Cultura David Cordonnier e del Deputato federale Ridouane Chahid.
Da tutti un ringraziamento alle società partecipanti, ai dirigenti, agli arbitri che hanno garantito il regolare svolgimento della manifestazione, e all’organizzazione che ha reso possibile la disputa di una così importante manifestazione nella capitale belga.
Nell’Albo d’Oro spicca il predominio azzurro, con diciotto vittorie maschili (nel ’93, ’95, 97, 98 e 2011 e 2015 della ravennate Fulgur Bagnacavallo; nel ’96, 2002, 2003, 2005, 2007 e 2012 del Ragusa; nel 2008, 2009 e 2016 della mantovana Ennio Guerra Castellaro, nel 2000 della trentina Tuenno, nel 2021 dell’astigiana Cinaglio e nel 2022 della trentina Segno) e ventuno femminili (nel ’96, ’97, ’98, ’99 della cosentina Acli Luigi Bruno, nel 2002 dell’ ASST Bergamo, nel 2003 del Curno Bergamo, nel 2005 della trentina Aldeno, nel 2008 e nel 2015 della oristanese Aeden Santa Giusta, nel 2010 e 2011 del San Paolo d’Argon, nel 2012, 2013, 2014, 2016, 2017 e 2018 dal Sabbionara Trentino Team, nel 2021 e 2022 dell’US Vigor Nave San Rocco e nel 2024 e 2025 dell’Ubisport Ciserano).
En plein sono stati negli anni registrati solo da formazioni azzurre e francesi: azzurre nel 1996 (Ragusa e Bruno Cosenza), ’97 e ‘98 (Fulgur Bagnacavallo e Bruno Cosenza), 2001 (Ragusa e Bergamo), 2002 (Ragusa e Curno), 2005 (Ragusa e Aldeno), 2008 (Castellaro e Aeden Santa Giusta), 2011 (Fulgur Bagnacavallo e San Paolo d’Argon), 2015 (Fulgur Bagnacavallo e Aeden Santa Giusta), 2016 (Castellaro e Sabbionara Trentino Team), 2021 (Cinaglio e Nave San Rocco) e 2022 (Segno e Nave San Rocco); francesi nel 1994 (Cournonterral e Cournonterral), 2004 e 2006 (Poussan e Poussan), nel 2019 (Cournonterralais e Paulhan) e nel 2023 (Florensac e Paulhan).
Classifica Finale
Maschile: 1. Paulhan, 2. Florensac, 3. Segno, 4. Castellaro, 5. Poussan, 6. Marina, 7. Fallersleben, 8. Munster, 9. Farola, 10. Eleonora, 11. Dresden Lobtau, 12. Oxford, 13. Belgique.
Femminile: 1. Ubisport Ciserano, 2. Grassobbio, 3. Paulahn, 4. Notre Dame de Londres, 5. Poussan, 6. Aeden Santa Giusta, 7. Dresden Lobtau, 8. Fallersleben, 9. Lipsia, 10. Farola.