Federazione

CAMPIONATI ITALIANI OPEN FEMMINILI - SUI CAMPI DI A

di Franco Longo

I temi della giornata
Un ottimo Sabbionara travolge il Monale; senza storia il big-match della prima di ritorno e ne approfitta il Piea, che vincendo il derby contro il Settime torna secondo in classifica scavalcando le cugine del Monale. Altro stop per il Settime, ritorno alla vittoria del San Paolo d’Argon, Besenello niente da fare contro la compagine campione d’Europa.

Il commento
Alla vigilia Sabbionara Trentino Team – Monalese doveva essere la gara di cartello. Era lecito attendersi una gara combattuta, come quella che lo scorso 27 marzo dette inizio al massimo campionato, ma cosi non è stato. Cecilia Dellavalle e compagne hanno avuto un inizio positivo, ma dopo hanno subito il ritorno delle avversarie che hanno fatto 12 games consecutivi, arrivando cosi a condurre per 12-1. Certo le vice campionesse d’ Italia non escono ridimensionate, una sconfitta contro avversarie più quotate ed esperte come Germana Baldo e Paola Daldoss ci può stare, anche se il passivo testimonia come la gara fra le squadre di Beltrami e Scaiola, sia stata tutt’altro che equilibrata. Dopo la sconfitta del turno precedente arriva per il Piea un pronto riscatto. Vittima di Jessica Gozzelino e compagne il Settime, che dopo due risultati positivi torna alla sconfitta, ancora una volta con lo score finale di 13-8. In casa Settime si potrebbe parlare del “risultato negativo” o meglio dell’incubo che ritorna. In questo campionato infatti Sally Valle e compagne quando hanno perso si sono sempre fermate a 8 giochi, era successo contro Besenello, Piea e Sabbionara nel girone di andata, è successo ieri contro il Piea nella prima di ritorno. Una sconfitta che lascia la squadra campione d’Italia all’ultimo posto in coabitazione con il Besenello e che complice la vittoria del San Paolo d’Argon vede il quarto posto (l’ultimo per accedere a play-off e Coppa Italia) allontanarsi. Il San Paolo d’Argon oggi quarto, ai play-off dista adesso quattro punti dal Settime, un vantaggio rassicurante per il morale, anche se il campionato è ancora lungo e tutto può accadere.

Torna alla vittoria il San Paolo d’Argon, compagine che contro il Besenello riesce ad esaltarsi al massimo. Alice Magnani e compagne, infatti, dei loro 7 punti ne hanno totalizzati ben 6 contro la matricola trentina. La compagine di Daniele Coser ottiene un’ altra sconfitta netta nel punteggio. Forse la pausa (si ritorna in campo il 29 maggio) servirà ad Agnese Piffer e compagne per riordinare le idee, visto il momento tutt’altro che facile. Il Besenello nel prossimo turno affronterà il Settime, unica compagine con la quale fino ad oggi è riuscita ad ottenere l’intera posta in palio (alla seconda giornata di andata, lo scorso 10 aprile).

In un campionato di grande equilibrio, dove nessuna gara è scontata, quello che colpisce della giornata sono le vittorie fin troppo facili e nette di Sabbionara Trentino Team e San Paolo d’Argon.

Squadra che ha grandi motivi per essere soddisfatta è il Sabbionara che rafforza cosi la sua leadership, tre i punti di vantaggio sulla seconda della classe il Piea delle ex di turno Jessica Gozzelino e Ilenia Tretter e alla ripresa del campionato la sfida di cartello fra le due formazioni di vertice. Le trentine cercheranno la vittoria per un ulteriore allungo in classifica, le astigiane per combattere fino in fondo per le posizioni nobili della classifica.

Le gare nel dettaglio.

Sabbionara Trentino Team–Monalese 13-3 - In avvio il Monale si porta subito avanti sullo 0-1. Il secondo gioco pure sembra in mano a Cecilia Dellavalle e compagne che si portano subito avanti 0-40. Si penserebbe a uno 0-2 già fatto e invece si arriva sul 40 pari vinto dalle trentine che si riportano in parità 1-1. Al cambio di campo è 2-1. Si arriva fino al 12-1. Le giovani monalesi non riescono a reagire e a giocare con la solita grinta che ne caratterizza le prestazioni. Si salvano Cecilia Dellavalle e Sara Asprella, ma la giornata non è di quelle da ricordare. Gara condizionata dal vento. Grande rammarico in casa Monale per aver perso tutti e 7 i quaranta pari dell’ incontro. Il tecnico astigiano Scaiola nel complesso, a fine gara, non ne fa un dramma, commentando cosi la sconfitta della sua squadra "a 18 anni un rallentamento può capitare, certo dispiace per il passivo finale".

In una giornata opaca per il Monale la notizia che la giovane giocatrice Stefania Scaiola nei giorni scorsi è stata premiata come migliore giocatrice della sua età, un riconoscimento meritato per un’atleta molto valida, che rappresenta un patrimonio per il tamburello non solo astigiano ma italiano.

Piea–Settime 13-8 - Era un’incontro molto atteso. La matricola Piea doveva cancellare il ko di domenica scorsa contro il Monale, il Settime dopo il punto conquistato con il Monale e la vittoria al tie-break contro il San Paolo d’Argon cercava la sua prima vittoria piena con relativa conquista dell’intera posta in palio per dare continuità ai suoi recenti risultati positivi. Alla fine ha prevalso il Piea nelle cui file ha giocato un’ottima partita Marta Forno. In avvio di gara parte meglio il Settime, che al primo cambio di campo chiude in vantaggio (1-2). Il Piea non ci sta e si riporta in parità (3-3). A questo punto cresce la matricola astigiana, cala il Settime, Marta Forno diventa protagonista e con molti 15 di pregevole fattura porta la sua squadra nettamente avanti (8-4). L’incontro sembra prendere una direzione ben precisa e cosi in casa Settime il direttore tecnico Stefano Musso si affida a una giocatrice esperta come Sandrine Nicole nel ruolo di mezzovolo e l’arretramento di Alessandra Tinelli a fondocampo, ma le cose non cambiano. Il Piea si mantiene sempre avanti. Si va sull’ 11-7 e alla fine, nel tentativo di recuperare le campionesse d’ Italia complice qualche fallo di troppo, si devono arrendere al Piea, formazione che ha iniziato a giocare  al massimo con l’ inizio del terzo trampolino di gara, dimostrando grande forza di squadra e buone individualità. Buona anche la gara di Jessica Gozzelino, ex di turno brava nei recuperi e sempre precisa nelle sue giocate.

San Paolo d’Argon–Besenello 13-3 - Alla vigilia del campionato la sfida fra i quintetti di Gianfranco Vismara e Daniele Coser poteva essere vista come una sfida impari. Domenica le cose sono andate proprio cosi. Netto il successo delle bergamasche, ancora prive di una giocatrice di spessore come Veronica Trapletti, ma che ha avuto in Alice Magnani un vero punto di forza.

Il Besenello ha cercato invano di limitare i danni, ma il divario con il team orobico è apparso troppo netto. Non sono certo queste le gare nelle quali Linda Gottardi e compagne possono muovere la classifica. In casa San Paolo d’Argon grande gioia per il ritorno alla vittoria, un successo che mancava in campionato dalla prima di andata, troppo per una squadra forte e blasonata come quella di Vismara, partita a inizio campionato come la squadra da battere e che adesso, complice un girone di andata non entusiasmante sul piano dei risultati, ha l’obbligo di mantenersi come obiettivo minimo in 4° posizione per poter accedere ai play-off e ribaltare una stagione fin qui con più ombre che luci. Il campionato è ancora lungo, la forza del San Paolo d’Argon è fuori discussione e tutto può succedere. In casa orobica c’è da essere ottimisti perché è ritornato il successo e le vittorie si sa, danno sempre morale. La pausa capita anche per il San Paolo in un momento propizio per riordinare le idee, visto che alla ripresa del campionato ci sarà una trasferta durissima sul campo del Monale, uscito nettamente sconfitto dal campo di Sabbionara e che vorrà tenere le rivali lontane in classifica. Con una vittoria il San Paolo rilancerebbe e non poco le sue quotazioni, avvicinandosi al Monale e lottando per il terzo posto, traguardo che forse fino a due settimane fa sembrava irraggiungibile, ma in questo campionato cosi equilibrato, tutto può accadere.