VINCITRICE DI COPPA ITALIA E SUPERCOPPA
(fl) – Un Consiglio Comunale particolare, quello che riunito il 28 dicembre a Mezzolombardo, ha visto i valori della politica e quelli dello sport uniti, dimenticando per un attimo le diverse ideologie che separano maggioranza e opposizione e le diverse soluzioni per risolvere i problemi della comunità.
Il detto che lo sport unisce è ancora valido
Tutti i consiglieri presenti in aula hanno infatti applaudito il sindaco Annamaria Helfer quando ha consegnato una targa premio alla formazione del Mezzolombardo che quest’anno ha disputato un’annata agonistica davvero positiva. Dopo anni di campionati di buon livello, la squadra del Presidente Guido Bert, quest’anno è riuscita a conquistare due prestigiosi trofei nazionali - Coppa Italia e Supercoppa open - tenendo alto, nell’ambito del tamburello e non solo, il nome della sua città e dei rotolani a livello nazionale.
Vincere Coppa Italia e Supercoppa, approdando anche alla doppia finale scudetto, non sono cose che capitano tutti gli anni, soprattutto poi nel tamburello, dove regna la supremazia dell’astigiana Callianetto, squadra che dal 2003 ha sempre vinto tutto, centrando anche nella stagione appena conclusa il suo nono scudetto consecutivo. Fatti questi che rendono ancora più prestigiosa la stagione di Manuel Festi e compagni, che nel 2011 avranno anche il palcoscenico della Coppa Europa.
Il magnifico 2010 della squadra trentina inizia a Medole il giorno di ferragosto, dove il Mezzolombardo arriva alla finale di Coppa Italia per la seconda negli ultimi tre anni; nel 2008 infatti, nella trentina Noarna, raggiunto l’ultimo atto, ha dovuto cedere per un soffio all’avversaria Callianetto. Nel 2010 trentini e astigiani si ritrovano di fronte per contendersi la Coppa Italia. Dopo un buon avvio di gara i campioni d’ Italia spariscono dal campo, incapaci di reagire. Il Mezzolombardo prende coraggio e gioco dopo gioco colpisce la corazzata piemontese che gioca in assoluto la sua peggiore partita degli ultimi 10 anni. Campioni come Giorgio Cavagna e Manuel Beltrami non riescono ad entrare in partita e cosi alla fine lo score premierà il Mezzolombardo per 13-5. Un risultato che permette alla squadra trentina di iscrivere per la prima volta il suo nome nell’ albo d’ oro di questa importantissima manifestazione, di cancellare la sconfitta patita due anni prima contro il Callianetto a Noarna e di riscattare due ko molto evidenti in campionato.
Dopo quella partita, si sentiranno vari commenti: formidabile Mezzolombardo, bruttissimo Callianetto, è nata una squadra capace di mettere fine al dominio del Callianetto e questo fino alla gara successiva, la doppia finale scudetto che emetterà un verdetto ben preciso e doloroso per il Mezzolombardo: un 13-2 per i campioni d’Italia che non ammette discussioni.
Medole e la splendida affermazione in Coppa Italia sembrano lontanissime.
Mezzolombardo e Callianetto si ritrovano però ancora avversarie a Goito per la Supercoppa, gara equilibrata, dove i piemontesi subiscono la grinta e la rimonta dei trentini prima di cadere ai trampolini, ancora una volta in terra mantovana; dopo Medole, Goito per il Callianetto è la fatal terra virgiliana.
Arriva così per il Mezzolombardo Il secondo trofeo.
La stagione si chiude con la sensazione che il tamburello italiano è rappresentato da due grandi squadre che anche nel 2011 sapranno dare spettacolo e divertire gli appassionati.
Il Callinetto si presenterà in campionato con la stessa formazione dell’ anno scorso, il Mezzolombardo vedrà partire due pedine fondamentali come Alberto Botteon e Stefano Gelli e nel prossimo campionato avrà una squadra tutta trentina. Al posto di Alberto Botteon arriverà infatti Graziano Perottoni, fondocampista del Marco in forza al Ceresara nella scorsa stagione. Dal Ceresara arriverà anche Angelo Beltrami, trentino doc che ha già giocato a Mezzolombardo, giocatore di grande esperienza.
Tornando alla serata, Annamaria Helfer, primo cittadino di Mezzolombardo ha voluto ringraziare sia la Società per il lavoro svolto sia i giocatori per gli ottimi risultati conseguiti sul campo; “sono orgogliosa – ha detto ancora il sindaco - di questa società che ha portato alto il nome del Comune da me amministrato in campo nazionale“. Parole, queste, che contano.
Anche Roberto Guadagnino assessore allo Sport del Comune di Mezzolombardo, ha espresso la sua soddisfazione, affermando che da quando ha iniziato il suo mandato ha sempre seguito il tamburello con grande passione e vedere questa squadra trionfare è stato per lui, sempre, motivo di grande soddisfazione; concludendo l’assessore ha voluto porgere alla società “i complimenti per quello che ha fatto e per quello che mi auguro continuerà a fare nel prossimo campionato”.
Guadagnini ha riferito del suo impegno verso la squadra, sottolineando come nel 2010 si sia impegnato perché fosse realizzato al meglio l’ impianto di illuminazione del campo “io vi accontento – ha detto - però voglio vedere dei trofei”; mai parole sono state di cosi buon auspicio.
