Federazione

SONA, SETTIME e PIEESE CAMPIONI D'ITALIA GIOVANISSIMI 2010

NELLE FINALI DEI CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI IN PROVINCIA DI ASTI

VOLANO CONQUISTANO IL TRICOLORE

ALLIEVI (femminile): SONA (Verona)

GIOVANISSIMI (maschile): SETTIME (Asti)

GIOVANISSIMI (femminile): PIEESE (Asti)

Risultati II giornata – incontri del pomeriggio

FINALI

Allievi femminile: Sona (Verona)-Cinaglio (Asti) 13-11; 40 pari 5-4 per il Sona

SONA è Campione d’Italia Allievi femminile 2010

Giovanissimi maschile: Settime (Asti)-Fontigo (Treviso) 13-8; 10 40 pari, 7-3 per il Fontigo

SETTIME è Campione d’Italia Giovanissimi maschile 2010

Giovanissimi femminile: Pieese (Asti)-Grazie (Asti) 13-1; 40 pari, 1-0 per la Pieese

PIEESE è Campione d’Italia Giovanissimi femminile 2010.

Stasera in notturna alle 21,30campo di Callianetto

Juniores maschile: Callianetto (Asti)-Malavicina (Mantova).

Domani dalle ore 9,00 a seguire, campo di Asti Lungotanaro

Juniores femminile: Monale (Asti)-Tuenno (Trento)

Allievi maschile: Noarna (Trento)-Mazzurega (Verona)

Al termine Cerimonia di Premiazione sul campo di Asti Lungotanaro

28 agosto – Si riprende nel pomeriggio, fa caldo, ma le ore del solleone d’agosto sono quasi un ricordo. Certo sul campo non c’è tempo per pensarci.

E’ Sandra Accornero, quando sono le 15, a dare sul campo di Asti Lungotanaro – impianto che grazie ad un intervento del comune di Asti tornerà a nuova vita e che già oggi presenta un fondo di prim’ordine - il fischio d’inizio alla prima delle finali in calendario, guadalinee Valentina Pavia e Valentina Bonando.

Si parte con Cinaglio-Sona, incontro che sin dalle prima battute avvince per l’alternanza delle situazioni tra chi conduce e chi insegue, basti pensare che il primo distacco di due giochi lo guadagna il Cinaglio sul 9-7! Fuoco di paglia però, perché è subito raggiunto, 9-9; sul 40 pari le squadre strappano l’applauso delle tifoserie e l’emozione prende tutti; uno scatto ed è 10 per il Cinaglio! Sugli spalti c’è chi prova a leggere nella sfera di cristallo “è questo il momento del distacco!” azzarda, ma non dice per .. chi. Tensione, suspence. È 40 pari, anzi è già 15 pari. Nikita Zanchetta, del Cinaglio, colpisce la palla al volo, è un bel tiro, al momento del colpo la fluente coda di cavallo sfarfalla a sinistra, quasi a sottolinearne la riuscita .. 40-15 per il Cinaglio “non mollare!” è una voce che con l’imperativo urlato forte dagli spalti si stacca solitaria nell’intervallo del battito di cuore degli spettatori. “11 Cinaglio, 10 Sona” dice d’un fiato, con trepidazione, la speaker; non sorprende il suo batticuore, è astigiana.

Si riprende il Sona ed il primo 15 del gioco numero 22 è veronese; raddoppia e si porta a 40, anzi in parità con i giochi. Ancora, ancora una volta. 11-11!

Nuovo fischio, nuovo gioco il 15 è del Cinaglio, che fa  30, 40, ora è la battuta di Ludovica Curto a segnare il 12!

Ribatte il Sona, è 15, pari 15, 30 Cinaglio, pari, 40 Sona, è 12!

Si va ai trampolini, due di tre giochi l’uno. In caso di parità si andrà al tie-break, ma qui non ci vuole pensare nessuno.

Sorteggio del campo, lo fa con un ammirato sorriso l’arbitro Sandra Accornero: lo vince il Cinaglio, che scatta e fa il primo 15, pari, scatta il Sona a 30, parità, avanti il Sona, ancora, è 1! Poi ancora 15, 30, 40 Sona, riprende Cinaglio e fa 15, 30, 40 pari! Sona fa il 2! Squillano le trombe, fiato alle wuvuzelas!

Ancora Sona a 15 nel terzo gioco, Cinaglio fa pari e va avanti, 30, pari, ancora un 15 al Sona che va a 40, ma non c’è tempo per accorgesene, 40 pari! e zac! Jessica Girelli commette fallo, è gioco per il Cinaglio.

Si va al secondo trampolino. 15, 30, 40, gioco Sona, che si porta a 3. “ci vuole il miracolazzo, adesso” mormora a denti stretti un giovane sostenitore. 15 Sona, pari, 30 Sona, pari, 40 Sona è match-ball, 4-1, il Sona è Campione d’Italia Allievi femminile, ma mai come adesso il secondo gradino del podio è vicino al primo, al più alto.

Segue Settime-Fontigo, in palio il Tricolore Giovanissimi maschile.

Conta novantuno primavere, classe 1919 e le dimostra tutte Giuseppe Amerio, che segnato e curvato da una vita non facile ha giocato finchè ha potuto a tamburello; ora, cappellino bianco in testa, segue la partita di questi ragazzi; entrano le squadre, si schierano a centro campo;  parte l’inno nazionale; lo osservo mentre si trasforma di brivido in brivido, nota su nota: lentamente ma senza pause diventa dritto con lo sguardo fisso che segue il film del ricordo.

Il fischio dell’arbitro Claudio Guelfo riporta al campo. Ancora un match, che vale tutto, come ognuno di questi che vede protagonisti i giovani. Combattuto sin dai primi tocchi, che secchi, serrati, segnano il succedersi dei 15, dei giochi. Si ripete la storia dell’incontro precedente, quasi un copia-incolla; applausi, incitamenti segnano l’alternanza del punteggio; 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, con il Settime lanciato ed il Fontigo che riprende; 3-2, 3-3; allunga il Settime, 4-3, 5,3; spinge l’orgoglio e il Fontigo si avvicina, 5-4; ma non basta, il Settime allunga nuovamente e in crescendo si porta a 6, 7, 8; reazione, Fontigo fa 5; riprende il Settime, che si porta a 9, poi è 6 per il Fontigo; gioco scoppiettante, avvincente, l’applauso esce spontaneo; trevigiani a 7; si scatenano gli astigiani che si portano a 10, 11, 12; Settime: 40-15, 40-30, 40 pari, non cede il Fontigo, che si difende, attacca e si porta a 8; Settime, ancora sul 12: 15-0, 15-15, 15-30 e Giammarco, colto dai crampi esce e lo rimpiazza Matteo Bertone, 15-40, l’applauso precede il 15 e il Settime fa 30 e subito 40, sulla parità è match-ball e per il Settime che sull’ultimo affondo di Bertone il è Campione d’Italia Giovanissimi maschile.

Pochi minuti e scendono in campo, a contendersi il Tricolore l’astigiana Pieese e la mantovana Grazie nei Giovanissimi femminile. Arbitra Valentina Bonando, guardalinee Valentina Pavia e Sandra Accornero. Pieese all’attacco, suo il primo gioco, subito dopo il secondo, il terzo, il quarto, il quinto, il sesto, il settimo; la Pieese è un altro pianeta; continua, otto, nove; riparte un altro trampolino, il quarto, il sole è tramontato, la Pieese fa dieci ed ecco che si affaccia la Grazie, che chiude l’uno; riprende la serie Pieese: undici, dodici, tredici, la Pieese è Campione d’Italia Giovanissimi femminile 2010.