CAMPIONATO ITALIANO INDOOR FEMMINILE CROLLA IN FINALE L’AEDEN SANTA GIUSTA (Oristano) SCUDETTO AL SAN PAOLO D’ARGON (Bergamo)
Risultato: San Paolo d’Argon-Aeden Santa Giusta 13-0 e 13-8.
Così in campo: San Paolo d’Argon: Serena Barcella, Silvia Di Salvo, Chiara Parodi, Luana Parodi, Eleonora Trapletti, Veronica Trapletti (cap.). Dt Gianfranco Vismara.
Aeden Santa Giusta: Ilaria Garau, Valeria Cadoni, Alessandra Sanna, Giulia Marino, Barbara Spinelli.
DT Gianni Dessì.
Arbitri: Giuseppe Affinito (Caserta), Giuseppe Pontillo (Napoli).
La duplice vittoria sul team santagiustese corona un anno di successi della Società orobica.
Il commento
7 marzo – Il dente, le ragazze orobiche del San Paolo d’Argon, ce l’avevano avvelenato da tempo e l’occasione per il morso risolutivo che intanto pareggiasse i conti con l’oristanese Aeden Santa Giusta (nell’albo d’oro un titolo italiano ed uno europeo; nell’ultimo incontro, il 24 marzo 2006 a Cabras, in terra oristanese, le ragazze sarde vinsero le bergamasche 13-5), aggiungendo però valore ad una mera rivincita, è venuta in terra pontina, sul parquet della Struttura Geodetica Nuovo Pallone di Itri, che ha ospitato l’atto conclusivo della XXIV edizione del Campionato italiano indoor femminile.
Delle squadre di allora, in campo oggi ad Itri, nella Aeden, Ilaria Garau e Guendalina Cadoni; nel San Paolo, Eleonora Trapletti e Veronica Trapletti; stesso Presidente e DT, Gianni Dessì, nel team santagiustese; stesso Presidente, Enrico Beretta ma DT Gianfranco Vismara nella squadra orobica; completavano ora l’Aeden Valeria Cadoni, Alessandra Sanna, Giulia Marino e Barbara Spinelli; il San Paolo Serena Barcella, Silvia Di Salvo, Chiara Parodi, Luana Parodi.
Articolato in due partite, il confronto, che nel primo match ha visto letteralmente fuori fase, prive di ogni capacità di azione e di reattività il team santagiustese, apparso immobile, ha presentato aspetti ben diversi nella seconda partita: come risvegliate da improvviso torpore, le ragazze sarde hanno combattuto con generosità, realizzando alla fine otto giochi e dando comunque prova di essere ancora le brave atlete il cui ricordo non è andato perduto. Partita quindi bella la seconda, ricca di emozioni, anche se le sanpaolesi hanno costantemente saputo tenere in mano le redini dell’incontro.
Si conclude così la stagione agonistica dei campionati italiani indoor maggiori (le finali dei campionati giovanili sono in calendario, sempre ad Itri, nel prossimo fine settimana), che al via il 22 novembre dello scorso anno, ha calato il sipario lo scorso 28 febbraio sul girone maschile segnando nell’albo d’oro lo scudetto della ravennate Fulgur Bagnacavallo ed ora su quello femminile, con lo scudetto delle belle ragazze del San Paolo d’Argon.
L’Albo d’oro dei campionati italiani indoor femminili si apre nel 1987, per la cronaca con la vittoria della ragusana Modica; il maggior numero di scudetti è però dell’Acli Luigi Bruno Cosenza, che scrive il proprio nome a lettere d’oro ben undici volte nel 1991, ’92, dal ’94 al 2000 e nel 2003 al 2003; seguono con tre la ravennate APT Cotignola (1988, ’89 e ’90) e la trentina Aldeno (1993, 2004 e 2006); con due l’alessandrina Paolo Campora Ovada(2005 e 2009); infine con una le bergamasche AS Bergamo (2001) e AT Curno (2002), la trentina ASD Sabbionara Trentino Team, l’oristanese Polisportiva Aeden Santa Giusta ed ora della bergamasca San Paolo d’Argon.