Ci ha lasciato ieri sera alle 20, a soli 22 anni, vittima di un incidente stradale che non le ha concesso scampo, Alice Magnani, Campionessa Mondiale di Tamburello, Atleta in forza quest’anno al Sabbionara.
Era di ritorno dall’allenamento con la sua squadra.
Alice era un esempio straordinario di voglia di vivere, di combattere, di non arrendersi mai.
Portatrice di valori positivi di cui sono prova anche i suoi post sui social network, dolce e misurata nella relazione con gli altri, sempre sorridente e schiva, sapeva suscitare immediata simpatia in tutti.
Il Tamburello era il suo sport, era la sua vita, che anche nei momenti più difficili le dava la spinta per guardare avanti.
Aveva vinto 13 scudetti e 2 volte la Coppa Italia, una Super Coppa e una Coppa Europa e vantava numerose presenze in Nazionale. Alice ha iniziato con il tamburello ad otto anni grazie alla passione del papà Dino. Pur se colpita da una patologia autoimmune, non si è mai persa d’animo ed aveva continuato a giocare ed allenarsi fino ad essere la protagonista dell’incontro di semifinale dei campionati mondiali indoor che aveva visto la squadra italiana prima classificata nel 2013.
Le era stata consegnata dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, che l’aveva appositamente ricevuta lo scorso 16 febbraio a Roma, la medaglia d’oro al merito sportivo con la promessa che la sua storia avrebbe fatto parte del secondo volume di “Storie di Sport, Storie di Donne”, un libro in cui Malagò racconta il segreto dello sport al femminile.
Il mondo del Tamburello tutto con affetto si stringe attorno ai genitori, ai famigliari, agli amici, alla Società del Sabbionara così duramente provati.
Per ricordare Alice sabato e domenica verrà osservato un minuto di silenzio su tutti i campi di gara.
Foto postata il 13 maggio da Alice su FB "Ai piani alti • With the current president of the Italian National Olympic Committee. • — a Roma".