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L'addio di Madone a mister tamburello Vincenzo Papini

L'addio di Madone a mister tamburello Vincenzo Papini

 

di Remo Traina

 

 

Madone - La comunità di Madone e gli appassionati del gioco del tamburello arrivati da diversi paesi della Bergamasca, ma anche da Piemonte e Veneto, sabato pomeriggio hanno dato l'estremo saluto a Vincenzo Papini, 67 anni, morto giovedì pomeriggio alle cliniche Humanitas Gavazzeni di Bergamo. Il rito funebre è stato concelebrato nella parrocchiale da don Emilio Belotti, con il parroco don Giovanni Coffetti. Un lungo corteo ha accompagnato il feretro al cimitero di Madone dove la salma è stata tumulata con il figlio Venus. Vincenzo ha lasciato nel dolore la moglie Claudia, la figlia Laura con Peter e il nipotino Lorenzo. Il coach Papini ha lasciato un ricordo indelebile nello sport bergamasco: è stato giocatore e dirigente di calcio, tifoso dell'Inter, ma la sua passione principale è sempre stata il tamburello. Infatti come coach del «Madone tamburello» ha vinto due scudetti nella massima serie, nel 1990 e 1991. Ha allenato diverse squadre bergamasche e piemontesi. «Vincenzo è stato un uomo di sport, un uomo forte con tanti amici e ben voluto da tutti, uno sportivo che ha contribuito a far crescere la palla-tamburello nella bergamasca e in altre provincie della Lombardia, del Piemonte e del Veneto – sottolinea Pierangelo Beretta, vice presidente nazionale della Federazione italiana palla tamburello –. Ha allenato centinaia di giocatori, soprattutto giovani che ha aiutato anche fuori dai campi di gara. Papini, tutti noi, amici del tamburello, ti ringraziamo, convinti che anche da lassù sarai ancora il nostro maestro di questo bellissimo gioco». Sui campi di gioco di tamburello sabato e domenica Vincenzo Papini è stato ricordato con un minuto di silenzio. Aveva lavorato come artigiano edile a Milano. Infatti amava intercalare i suoi discorsi con frasi in dialetto meneghino. Ha partecipato alla vita politica e amministrativa del paese: per anni è stato dirigente della Democrazia cristiana e per 15 anni consigliere e assessore ai Lavori pubblici e all'Urbanistica di Madone. Per la sua attività politica-amministrativa e sportiva è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana.