FINALISSIMA CALLIANETTO-CARPENETO
PIEGATE DOPO OLTRE TRE ORE MEDOLE E MONTE
TROFEO SPEZIA - JUNIORES FEMMINILE
TRIONFA IL PIEMONTE SUL TRENTINO
OGGI
TROFEO SPEZIA - ALLIEVI MASCHILI PIEMONTE - TRENTINO
SETTIME-PIEESE PER
SABBIONARA-PIEESE PER
IN SERATA B MASCHILE - DERBISSIMO CASTELLARO-GOITESE
di Giovanni Crosato
Giornata di semifinali ieri sullo sferisterio di Goito, dove il numeroso pubblico presente ha potuto gustare due partite belle, tese, spettacolari e giocate fino in fondo, tra quattro squadre che hanno onorato al meglio il nostro sport.
Il via, alle 16, con Carpeneto-Monte, giunte in semifinale dopo aver sconfitto, entrambe soffrendo, rispettivamente Malavicina e a sorpresa la seconda del campionato Sommacampagna.
Pronti, via ed è subito un gioco per parte, ma sono i veronesi che sembrano entrare meglio in partita e guadagnano due giochi di scarto e si portano nel successivo sul 30-0; corre ai ripari il mister degli alessandrini Daniele Perina che chiama un minuto di sospensione e al rientro in campo Alberto Botteon e soci si risvegliano dal torpore e, conquistato il game sul quaranta pari, inanellano poi una serie di sette giochi consecutivi e sembrano viaggiare decisi verso il traguardo, contro un Monte che tutto d’un tratto appare impotente, siamo sull’8-3.
Finita? Neanche per idea, d’un tratto Luca Baldini e soci ritrovano grinta e determinazione e sfruttando anche un calo degli avversari, riescono via via a rifarsi sotto fino a portarsi ad una sola lunghezza di svantaggio 8-9. Ventesimo gioco, deciso da due tamburelli rotti da Alberto Marconi e Luca Baldini nell’ordine, con i piemontesi che riuscivano così a portarsi a 10. Ma decisivo è risultato il gioco successivo, quando il Monte, in vantaggio per 40-15 e con le ghiotte occasioni per chiudere il gioco, non vi è riuscito cedendo il game ad un coriaceo Carpeneto, che portatosi sull’11-8, chiudeva poi per 13-8, dopo tre ore e dieci minuti di partita.
Complimenti a tutte e due le squadre in campo, con un Monte che ci ha provato fino in fondo contro un avversario più completo e applausi del pubblico che ha sottolineato lo spettacolo proposto da entrambe le squadre.
In notturna il match più atteso, di fronte Callianetto e Medole, che hanno dovuto sudare meno rispetto a Carpeneto e Monte per raggiungere la semifinale, lasciando rispettivamente soli cinque giochi a Solferino e Mezzolombardo.
Pubblico delle grandi occasioni ad assistere alla sfida, da una parte il Callianetto, team che ha dominato il tamburello italiano da dieci anni a questa parte e dall’altra parte il Medole, squadra costruita per tentare di rompere l’egemonia astigiana.
Il primo gioco è subito sul quaranta pari ed è il Medole a portarlo a casa, ma gli astigiani impattano subito conquistando a zero il secondo gioco e, dimostrandosi subito in partita, si portano sul 3-1, lasciando agli avversari un solo punto in tre giochi.
Corre ai ripari il dt medolese Claudio Grandelli che porta a mezzo volo Alessio Monzeglio e sposta a fondocampo Franco Zeni, troppo falloso e il cambio produce subito gli effetti sperati, tanto che i mantovani impattano sul 3 pari. Nuovo break degli astigiani 5-3 e Stefano Tommasi e soci che provano a rincorrere, 5-4. Il Callianetto dimostrando precisione e ottime conclusioni riesce a prendere un margine di tre giochi passando a condurre per 7-4 e qui, nuovo intervento della panchina medolese che torna alla formazione iniziale e riesce a conquistare il 7-5. Di nuovo gioco per gli astigiani, 8-5 e nuova risposta medolese, 8-6.
La partita è bella e combattuta, ma il Medole, pur giocando una bella gara, sembra non avere le armi per poterla fare sua contro questo Callianetto, che giocando un ottimo tamburello si porta sul 10-6 e sembra ormai avviato verso la vittoria.
L’orgoglio della formazione del presidente Giuliano Crotti c’è e la voglia di giocarsi tutte le proprie carte fino in fondo anche ed è così che Alessio Monzeglio e compagni provano a riaprire la gara riuscendo con due giochi consecutivi a portarsi sul 10-8, ma ancora una volta usciva la classe della formazione astigiana che non lasciava spazio alle ambizioni degli avversari e conquistando un trampolino intero chiudeva la gara per 13-8, guadagnando l’ennesima finale di Coppa Italia.
Bravi, veramente bravi tutti, tre ore e mezza di grande spettacolo, quindici, recuperi prodigiosi, scambi mozzafiato; complimenti al Medole che le ha provate tutte prima di alzare bandiera bianca, disputando una grande gara e, ancora una volta giù il cappello davanti a questo Callianetto, in grado di alzare il livello di gioco non appena questo si renda necessario e per una volta, lasciateci fare i complimenti ad un atleta e campione quale Manuel Beltrami, capace di chiudere un sfida di tale intensità con zero errori di gioco all’attivo: la partita perfetta.
Finalissima domani pomeriggio quindi tra Callianetto e Carpeneto, la prima per la compagine alessandrina, che si troverà di fronte un ostacolo enorme, perché il Callianetto visto ieri sera, pare davvero insuperabile.
Dettaglio Tecnico
CARPENETO-MONTE 13 – 8
Formazioni
CARPENETO: Alberto Botteon, Andrea Petroselli, Riccardo Dellavalle, Daniele Basso, Alessio Basso. DT Daniele Perina.
MONTE: Luca Baldini, Riccardo Bonando, Alberto Marconi, Daniele Minelli, Nicola Merlo, Andrea Morando, Gianluca Antolini. DT Edoardo Peroni.
Arbitro: Giorgio Rinaldini (Brescia), Segnalinee: Luigi Assoni (Brescia), Manfredo Landi (Siena)
Punteggio progressivo: 1-2, 3-3, 6-3, 8-4, 9-6, 10-8, 13-8. 40 pari: Carpeneto 3, Monte 0.
Durata: 3 ore e dieci minuti.
CALLIANETTO-MEDOLE 13 - 8
Formazioni
CALLIANETTO: Manuel Beltrami, Yohan Pierron, Samuel Valle, Stefano Previtali, Giorgio Cavagna, Saverio Bottero, Gianluca Mignani, Massimo Savio. DT Stefania Mogliotti.
MEDOLE: Alessio Monzeglio, Stefano Tommasi, Franco Zeni, Walter Derada, Carlo Tonini, Nicola De Agostini. DT Claudio Grandelli.
Arbitro: Adalberto Trevisani; Segnalinee: Giovanni Battista Frare (Verona), Manfredo Landi (Siena)
Punteggio progressivo: 2-1, 3-3, 5-4, 7-5, 9-6, 10-8, 13-8. 40 pari: Medole 2 Callianetto 0.
Durata: 3 ore e 30 minuti.
In mattinata si è disputata la finalissima del Trofeo “Enzo Spezia”, noto giornalista mantovano che ha sempre sottolineato e portato avanti l’importanza del settore giovanile nel nostro sport, per la categoria Juniores femminile, che ha visto di fronte la selezione piemontese e quella trentina. Bella partita e combattuta fino in fondo, degna apertura del pomeriggio delle semifinali di serie A maschile, dove si sono scontrate le giovani atlete che saranno il futuro del nostro sport, anche se sono già ad ottimi livelli, militando per la maggior parte in serie A e B.
Alla fine l’hanno spuntata le ragazze piemontesi che hanno sempre condotto la gara, riuscendo nel finale a respingere il tentativo di rimonta trentino. 13-9 il risultato finale a favore di Cecilia Dellavalle e compagne.
Dettaglio Tecnico
PIEMONTE – TRENTINO 13-9
Formazioni
PIEMONTE: Silvia Gozzelino, Cecilia Dellavalle, Federica Mossino, Sara Asprella, Irene Musso.
TRENTINO: Alice Magnani, Giada Fontana, Beatrice Zeni, Deborah Valentini, Natassja Valentini
Arbitro: Luigi Assoni; Segnalinee: Giorgio Rinaldini, Giovanni Battista Frare
Punteggio progressivo: 2-1, 4-2, 6-3, 8-4, 9-6, 10-8, 12-9, 13-9. 40 pari: Trentino 2, Piemonte 4.
Giornata di finali oggi con il pomeriggio dedicato alle finali femminili e la serata alla finalissima di serie B maschile.
Aprono alle 15,30 Settime e Pieese per la finalissima della serie B femminile, match che si preannuncia equilibrato tra la formazione vincitrice la regular season del girone piemontese della serie cadetta e la finalista per il titolo italiano, vincitrice proprio nelle semifinali sul Settime.
Difficile fare un pronostico; di certo sarà una gara combattuta con posta in palio decisamente alta: Coppa Italia, ma anche la possibilità di giocarsi domenica prossima a Dossena
A seguire la finalissima della massima serie, riedizione della finale scudetto di Capriano del Colle del 24 luglio: di fronte, ancora una volta Sabbionara e Pieese. A trionfare venti giorni fa fu il Sabbionara, che al termine di una gara combattuta riuscì ad avere la meglio sulla giovane compagine piemontese per 13-10, conquistando così il primo titolo della sua storia.
Nelle tre gare fin qui disputate nel corso della stagione tra le due compagini ha sempre avuto la meglio la formazione trentina, anche se in due occasioni ha dovuto faticare e non poco per avere la meglio sulle avversarie. I favori del pronostico sono quindi, dati i risultati, per
In serata il clou per la società organizzatrice della manifestazione la Goitese, che sarà impegnata nella finalissima della serie B maschile, opposta nel derby al Castellaro.
Le due squadre hanno raggiunto la finale battendo rispettivamente in notturna il Filago Marne, in una gara che per
Due i match che si sono disputati nel corso della regular season tra Castellaro e Goitese e non sono certo bei ricordi per la società di casa, che in entrambe le occasioni ha subito due pesanti sconfitte, lasciando strada libera ad un Castellaro che ha dimostrato di avere qualcosa in più in tutti i reparti rispetto alla squadra di Elio Barachetti.
Certo stavolta la situazione è completamente diversa, sarà una finalissima e per giunta davanti al pubblico amico, quanto basta per dare stimolo e voglia di vincere a Luigi Bertagna e soci; ma di fronte c’è il Castellaro, una sola sconfitta nella regular season e ben quattordici vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, senza mai lasciare agli avversari più di nove giochi (impresa riuscita solo al Cinaglio).
Il pronostico dice Castellaro, squadra con organico da categoria superiore, ma




