Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Sono passati più di 30 anni dal primo torneo in spiaggia, organizzato in provincia di Ragusa, a Cava d'Aliga, luogo in cui è nato questo gioco, grazie all'impegno, all'abilità e alla lungimiranza di sportivi locali.

Per molti anni l'attività è rimasta legata alla costa ragusana, coinvolgendo anche Marina di Modica, Marina di Ragusa,Donnalucata, Pozzallo, Scoglitti, Caucana, ecc.., ed approdando in pochi anni sulle spiagge catanesi.

Nel 1996 la FIPT nel festeggiare il centenario dei campionati italiani open organizza il 1° Campionato ufficiale di Tambeach in tutte le categorie.

La specialità, quindi, ottiene così il riconoscimento ufficiale, andando ad aggiungersi al Tamburello Open, Indoor e "a Muro". Viene così definito ed ufficializzato un Regolamento Tecnico con le direttive e norme per il tesseramento degli atleti partecipanti a questa specialità.

Il Tambeach comincia a diffondersi in tutta Italia, a partire dalla Sardegna e dalla Calabria, fino ad arrivare in Liguria, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, dove si assiste al 1° Torneo di Tambeach, sullo sferisterio comunale di Marne, in provincia di Bergamo.

Nel 1997 il Tambeach viene proposto anche in Germania, a Colonia, dove la neonata Federazione Tedesca organizza il "1° German Open Tambeach" che vede la partecipazione di squadre tedesche, italiane e del Nord Europa. E' da questo momento che si organizzano Tornei in tutta l'Italia ed all'estero.

Diverse le spiagge che hanno ospitato i vari campionati nazionali come Andora, sulla costa ligure, Mondragone, in provincia di Caserta, Sottomarina di Chioggia (VE), Caserta e, come sempre, protagoniste le spiagge ragusane e catanesi.

Dimensioni del campo, attrezzi e regole di base:

Gli attrezzi per lo svolgimento del gioco consistono in un tamburello ed una pallina da tennis. Tipo di pallina DUNLOP FORT – ALL COURT. Il tamburello è costituito da un telaio, in plastica o in legno, di forma circolare, dotato di eventuale maniglia per l'impugnatura, sul quale è tesa una tela di nylon di tipo "industriale/sintetica" o di pelle. Il peso è facoltativo. Il tamburello può essere di forma rotonda e del diametro massimo di cm 28, con un telaio di altezza minima 4 cm e massima 6 cm.

Per le categorie: minitamburello f. e m., pulcini f. e m. ed esordienti m. e f. è obbligatorio l'uso del tamburello del diametro di cm. 26.

Nella categoria giovanissimi, m. e f., è previsto l’utilizzo indifferente dei tamburelli sia con il diametro di cm 26 sia di cm 28.

Non sono previste restrizioni ai tamburelli afoni o semiafoni.

Sono previste diverse specialità del gioco del Tambeach suddivise in:

 “singolo” maschile - “singolo” femminile - “doppio” maschile e femminile - “doppio misto”

Campo di gioco

Il campo, di forma rettangolare, deve essere posto su una zona pianeggiante di un arenile o comunque su un’area costituita da un fondo sabbioso e, sviluppa le seguenti dimensioni:

  • Per la specialità “singolo”: lunghezza mt 22 e la larghezza mt 7. E’ tollerata, solo in caso di comprovata indisponibilità di tali misure, una riduzione di al massimo di 10 cm in larghezza ed in lunghezza.
  • Per la specialità “doppio”: lunghezza mt 24 e la larghezza mt 10. E’ tollerata, solo in caso di comprovata indisponibilità di tali misure, una riduzione di al massimo di 10 cm in larghezza ed in lunghezza.

I campi sono divisi in due parti uguali da una rete centrale, tesa parallelamente ai lati corti del campo.

Una squadra realizza il punto quando riesce a far cadere la palla sul suolo del campo avversario o in caso di errore dell'avversario.

Gli incontri si svolgono al meglio dei tre set.

Una squadra si aggiudica il set quando raggiunge quota 12 punti con almeno 2 (due) punti di scarto sulla squadra avversaria. In caso infatti di 11-11, il gioco continua finché una delle due squadra non acquisisce un vantaggio di due punti sull’avversaria.

Sull’eventuale punteggio di 12 pari, il gioco continuerà alternando la battuta un punto per volta tra le due squadre fin quando una delle due non avrà acquisito il doppio vantaggio

In caso di un set pari tra le due squadre, verrà disputato un terzo set, TIE-BREAK, a 12 punti.