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Muro

La piazza è da sempre luogo di incontro, di socializzazione e perché no, di sport.

In molti paesi del Monferrato, regione storica a cavallo fra le province di Alessandria e Asti, le piazze, spesso sovrastate da cinta murarie di epoca medioevale o da muri di sostegno, si trasformano in sferisteri, luoghi in cui si pratica il tamburello a muro, il “Tambass”.

Sulle piazze-sferisterio, si è giocato da tempo immemore, come svago o come esibizione per le feste paesane, fino ad arrivare al 1965 anno in cui prese vita il primo “Torneo del Monferrato” in cui i paesi, con o senza muro di appoggio si sfidavano per la vittoria della coccarda.

Passati alcuni anni, il regolamento federale, abolì i campi a muro, a favore dei campi senza appoggio, detti nel gergo dialettale “a libero”. Molte piazze restarono escluse, fino a quando nel 1976, si decise di creare a un campionato con sole squadre aventi il campo con appoggio, nacque così il “Torneo a muro del Monferrato”.

Le regole del tamburello a muro non differiscono di molto dal regolamento della disciplina open: i punti si contano in successione con 15/30/40 e gioco. Per poter aggiudicarsi un incontro è necessario raggiungere i 19 giochi, mentre il pareggio è previsto sul risultato di 18 a 18. Le squadre sono formate da 5 giocatori, la battuta avviene in una sola parte del campo e il cambio campo avviene ogni 3 giochi (trampolino). Peculiarità del tamburello a muro è la presenza su una porzione laterale del campo di un muro di appoggio, in cui gli atleti possono scagliare la pallina per raggiungere l’altra metà campo. Molti degli sferisteri a muro, essendo sulle piazze, differiscono tra loro per lunghezza, larghezza e altezza del muro, in quanto si sfrutta lo spazio disponibile della piazza stessa.

Oltre ad essere una disciplina che comporta una notevole forza fisica ed un’elevata spettacolarità delle azioni di gioco, il tamburello a muro è anche un’espressione di cultura e folklore del territorio, in cui la vittoria di un campionato non rappresenta solo un successo sportivo ma un vanto e un orgoglio nei confronti degli altri paesi.