IV Campionato del mondo INDOOR - All’Italia il Titolo Femminile, alla Francia il Maschile

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Articolo di Giovanni Crosato – Foto di Gianluca Prisma

Si è chiusa domenica pomeriggio la quarta edizione del Campionato del Mondo Indoor, disputatasi in provincia di Mantova e Verona nei palazzetti di Guidizzolo, Monzambano, Volta Mantovana e Valeggio sul Mincio.

Organizzato su mandato della Federazione Internazionale, dalla Federazione Italiana Palla Tamburello, con il patrocinio di CONI e Sport e Salute, della Regione Lombardia e della Regione Veneto, delle Province di Mantova e Verona, dell’Associazione Colline Moreniche del Garda, in collaborazione con i rispettivi comuni, con i Comitati provinciali di Mantova e Verona, e con le società ASD Castellaro, ASDT Cereta e ASDT Virtus Guidizzolo.

Si è confermato l’evento clou dell’anno con la partecipazione di dieci nazioni, a conferma di un movimento in fermento ed in costante crescita anche oltre i confini europei; significativa in questo senso la presenza del Brasile per il Sud America e del Benin per l’Africa.

Per l’Europa presenti - oltre ovviamente all’Italia - la Francia, la Catalogna, la Germania, San Marino, l’Ungheria, l’Inghilterra ed il Portogallo.

Grande attesa per la cerimonia di apertura che ha visto la partecipazione del Presidente del CONI Giovanni Malagò, accompagnato dal Presidente del CONI Lombardia Marco Riva, il quale ha portato i saluti al Presidente della Federazione Internazionale Bernard Barral, al Presidente della Federazione Italiana Edoardo Facchetti, al Segretario Generale Maurizio Pecora, ai sindaci dei paesi che hanno ospitato la manifestazione e alle varie autorità che non sono volute mancare all’appuntamento con il numero uno dello Sport italiano e, ovviamente, a tutte le nazioni partecipanti. Grande spettacolo con la presentazione di tutte le squadre cui tutti hanno fatto un sentito in bocca al lupo.

Dieci le selezioni al via nel maschile, suddivise in due gironi di qualificazione: nel girone A presenti l’Italia, la Catalogna, l’Ungheria, San Marino e il Portogallo; nel girone B la Francia, il Brasile, la Germania, l’Inghilterra e il Benin. La prima squadra classificata di ogni girone ha visto l’accesso diretto alle semifinali, unitamente alle vincenti dello spareggio incrociato tra le seconde e le terze.

Nel femminile girone unico di qualificazione per le sei squadre: Francia, Italia, Germania, Portogallo, Catalogna e Benin. Per ciò che riguarda le semifinali, previsti incontri tra la prima e la quarta classificata e la seconda e terza.

A difendere i colori azzurri, nel femminile, agli ordini del selezionatore Gianni Dessì, convocate le atlete: Beatrice e Chiara Zeni (Nave San Rocco), Aurora Tonon (Nave San Rocco), Laura Lorenzoni (Aeden Santa Giusta), Sara Daga (Aeden Santa Giusta), Arianna Calliari (Roma), Gaia Miorandi (Aldeno) e Alessia Grazioli (Grassobbio), le quali sono state chiamate a difendere il triplo titolo iridato conquistato nel 2013 a Castel Goffredo, confermato poi nel 2017 in Catalogna e nel 2019 a Rovereto.

Nel maschile, guidato da Salvatore Occhipinti, convocati: Alessandro e Gabriele Merighi (Segno), Eros Valentini (Segno), Gabriel Fiorini (Segno), Federico Merighi (Cinaglio), Federico e Umberto Pastrone (Cinaglio) e Lorenzo Tonon (Cinaglio); anche loro hanno provato a difendere il Trofeo conquistato a Rovereto quattro anni fa.

Parola poi al campo, con le sfide delle squadre a partire dalla mattinata di venerdì. Italia e Francia sia nel maschile che nel femminile hanno confermato la loro superiorità, Catalogna e Brasile semifinaliste maschili, Catalogna e Germania semifinaliste femminili. Ottima l’impressione destata da tutte le compagini con una nota di merito per il Benin che, alla sua prima partecipazione alla manifestazione mondiale, ha portato a casa un ottimo settimo posto nel maschile - sconfiggendo l’Ungheria - ed un quinto posto nel femminile, mettendo KO il Portogallo nella finale di consolazione.

Per ciò che riguarda il maschile, nono posto per l’Inghilterra sul Portogallo, mentre quinta si è classificata la Germania vincitrice su San Marino. Grande lotta nella finale per il podio tra Catalogna e Brasile con i primi ad imporsi sui secondi per 13-11.

Nel femminile terza piazza finale per la Germania che ha fatto sua la sfida contro la Catalogna.

Domenica pomeriggio il gran finale, con l’eterna contesa tra Italia e Francia ed ennesima conferma per le ragazze guidate da Gianni Dessì che, dopo un avvio equilibrato, hanno pigiato sull’acceleratore e con un parziale di otto giochi a zero non hanno più concesso  nulla alle transalpine, fermatesi a quota cinque giochi.

A seguire la finalissima maschile; gli azzurri sono apparsi contratti, capaci di guidare nel punteggio fino al 5-4 prima di cedere via via alla veemenza dei francesi che vendicavano il KO patito quattro anni fa a Rovereto. I transalpini hanno chiuso 13-10 e respinto il tentativo di rimonta del team guidato da Salvatore Occhipinti, che non è riuscito con lucidità a ribaltare la situazione.

Al termine degli incontri le premiazioni di tutte le squadre partecipanti, alla presenza delle autorità politiche e sportive guidate dal Presidente della Federazione Internazionale Bernard Barral, dal Presidente della Federazione Italiana Edoardo Facchetti, dal Segretario Generale Maurizio Pecora, dal consigliere federale Benhur Tondini - che ha curato e coordinato l’organizzazione dell’evento - da Luigi Baruffi, membro Fibat e degli amministratori che hanno ospitato l’evento. Da tutti un plauso alle squadre partecipanti, ai vincitori e ai vinti, all’organizzazione impeccabile, agli arbitri che hanno garantito il regolare svolgimento della manifestazione e a tutti i volontari che hanno reso possibile l’ottima riuscita di un evento così importante.

Appuntamento poi alla prossima edizione, dove si proverà ad incrementare il numero delle squadre e delle nazioni presenti.

Arbitri italiani designati

Giampiero Carletti, Gianluca Sona, Gianni Rizzi, Gianpaolo Arduini, Beniamino Brunelli, Luca Bressan, Pierluigi Bertoloni, Luciano Locatelli, Giovanni Bonini, Matteo Sogliani, Ottavio Caliarto, Elio Frasnelli, Alberto Merigo, Maurizio Fedrizzi, Bruno Fraccaroli, Lucio Filippi, Nicola Marangon, Francesco Vicari, Lauro Bianchi, Ermanno Pallaver, Bruno Fraccaroli, Manfredo Landi, Massimo Cruciani, Andrea Sorrentino.

Risultati della manifestazione

Classifica maschile:

  1. Francia
  2. Italia
  3. Catalogna
  4. Brasile
  5. Germania
  6. San Marino
  7. Benin
  8. Ungheria
  9. Inghilterra
  10. Portogallo

Classifica femminile:

  1. Italia
  2. Francia
  3. Germania
  4. Catalogna
  5. Benin
  6. Portogallo

Risultati qualificazioni - Poule 

Risultati complessivi delle giornate

Tabellone finali maschili

Tabellone finali femminili