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Coppa Italia OPEN a Noarna da 0 a 10

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Articolo di Franco Longo - Foto di Remo Mosna

#0

I giochi fatti dall'Arcene nella prima semifinale di serie A maschile contro il Solferino nel primo set. Per i bergamaschi il primo set è stata una gara da incubo. Per fortuna le cose nel secondo set sono cambiate. Gli orobici hanno vinto il secondo set e il tie break approdando così ad una finale che sembrava insperata.

 

#1

Una sola squadra in rappresentanza del tamburello trevigiano. Questa è il Fontigo che a Noarna ha continuato la sua annata estremamente positiva. Capolista in serie B, promozione in A sempre più vicina e Coppa Italia conquistata, la prima nella storia del sodalizio attualmente presieduto da Carlo Borsoi. La società non solo fa il massimo per la prima squadra, ma anche per le serie minori e giovanili che da anni per giocare si iscrivono regolarmente ai campionati organizzati dal Comitato di Trento. Questo vuol dire impegnarsi e mantenere vivo uno sport. Il tutto comporta trasferte, spese non indifferenti che molti in tempi di crisi economica difficilmente sosterebbero. Se questa è la regola, la società Fontigo è l'eccezione, in questo caso davvero piacevole. Nel “palmares” della società è presente uno scudetto datato 1992. L'augurio è che nel trevigiano il tamburello possa tornare protagonista. Oltre allo scudetto del Fontigo già citato va ricordato anche il tricolore di B maschile conquistato nel 2004 dal Colbertaldo.

 

Una giocatrice che fa una finale di Coppa Italia (serie A femminile) alla giovane età di diciasette anni compiuti il giorno della finale. Alla fine riesce a conquistarla giocando bene con grande personalità. Stiamo parlando di Ludovica Stella, punto di forza della Tigliolese, una predestinata a cui non mancano talento e personalità. Non si è fatta tradire dall'emozione, cosa che era capitato nella finale scudetto di Cavalcaselle. Peccato di gioventù, può succedere, ma la cosa importante è sapersi rialzare. Anche con le giornate negative si cresce. Fare un campionato intero sapendo di dover sostituire atlete di esperienza non era facile, la società del Tigliole ha creduto in lei. Mai scelta fu cosi saggia. Ha ripagato in pieno la fiducia della società.

 

Una persona che sicuramente sarebbe stata presente allo sferisterio di Noarna, ma che purtroppo è venuto a mancare questa primavera, Fulvio Bonfanti, ex presidente della società Noarna, predecessore di Giulio Natella. Dopo aver lasciato la società aveva vinto le elezioni comunali diventando primo cittadino di Nogaredo, comune di cui Noarna è frazione.

 

#2

Le coppie di fratelli che hanno giocato la Coppa Italia 2021 sul campo che li ha visti fare il loro debutto. Stiamo parlando di Manuel Festi, Luca Festi, ormai big del tamburello, del loro compagno di squadra Alessandro Merighi e di Federico Merighi. Quest'ultimo non ha potuto conoscere la gioia della finale, traguardo solo sfiorato e sfumato in extremis, dopo un'incredibile rimonta del Castellaro sotto al tie break 7-3 e vittorioso in seguito 10-8.

I giorni di pausa previsti nel programma della manifestazione. Dopo le prime due gare disputate il 7 e l'8 agosto ci sono stati due giorni senza gare, lunedì 9 e martedì 10 agosto. L'undici agosto la ripresa dell'attività agonistica.

 

#3

Il numero di gare disputate nelle giornate di mercoledì 10 agosto e giovedì 11 agosto.

 

#4

I giochi fatti dal Segno nel primo set nella semifinale contro il Mezzolombardo, un dato che testimonia la netta crescita del team diretto da Mauro Magnani, una compagine al debutto nella massima serie ha saputo ottenere i risultati che la società si aspettava a inizio campionato.

 

#5

I trionfi della formazione mantovana del Castellaro in Coppa Italia. In ordine cronologico la compagine virgiliana ha conquistato la Coppa nel 1998, 2014, 2016, 2019, 2021.

 

#6

I giorni in cui al campo d Noarna si sono viste partite: sabato 7, domenica 8, mercoledì 11, giovedì 12, venerdì13, sabato 14.

 

#7

Il voto per gli arbitri, sempre affidabili nelle loro direzioni di gara. La squadra a disposizione di Paolo Bacchi, nuovo presidente della Commissione tecnica arbitrale ha elementi di assoluta esperienza e affidabilità.

 

#8

L'ottavo mese dell'anno, periodo caratterizzato dalla Coppa Italia da sempre mese di intervallo per il campionato che tornerà in settembre. Un mese dove il tamburello a parte nel 2020, anno che si ricorderà come l'anno della pandemia Covid 19 è protagonista anche con la Coppa Europa evento che ritorna a Segno e che di recente ha subito una modifica al calendario. Si giocherà solo nel maschile, nel femminile non ci saranno gare vista la rinuncia delle compagini transalpine.

 

 

#9

Il voto che merita il Tuenno vincitore nella serie B femminile, manifestazione, dove non si era mai vista fino ad oggi un'affermazione di una compagine trentina. Marina Rigotti e compagne pertanto hanno il grande merito di sfatare un tabù e soprattutto lo fanno mettendo ko in semifinale una squadra che nei play off aveva dato loro un grande dispiacere. Il Cereta a Noarna non riesce a ripetersi, ma non certo per demeriti suoi quanto er i grandi meriti della compagine trentina. In finale la ciliegina sulla torta mettendo ko le campionesse d'Italia del Ceresara.

 

 

#10

Il massimo dei voti spetta a lui, Giuseppe Baldini, sempre presente sui campi con la sua telecamera. Per lui il tamburello è sacro, è tutto. Toccategli tutto, ma non privatelo del tamburello, per lui sarebbe una perdita troppo grande. In questa manifestazione non ha certo avuto dalla sua il supporto della tecnologia e dell'informatica. Causa una connessione molto scadente, le dirette Youtube mentre andavano si bloccavano. Dico questo perchè lo conosco da anni il suo legame con il tamburello lascia senza parole.