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Serie A Femminile: le sei squadre che si daranno battaglia

Articolo di Franco Longo - Foto di Massimo Amerio

Non ci sono play out e retrocessioni. A differenza del 2019, non ci sarà la mantovana Sacca. Tigliolese unica compagine astigiana.

Dopo un anno di inattività il Campionato femminile di Serie A e B si appresta a ripartire. In A saranno sei le squadre ai nastri di partenza, con alcune modifiche al Regolamento. Queste sono l'astigiana Tigliolese, le bergamasche Dossena e San Paolo D'Argon, le trentine Mezzolombardo e Segno, la mantovana Cavrianese. Rispetto alla stagione precedente, non disputata a causa del Covid, ai nastri di partenza non ci sarà la mantovana Sacca. Campionato a girone unico, con partite di andata e ritorno e play-off per l'assegnazione dello scudetto. Non ci saranno i play out e non ci saranno  retrocessioni. Le prime tre squadre classificate al termine del girone di ritorno, accedono direttamente alla fase finale della Coppa Italia, in programma in agosto a Noarna (Trento) mentre le restanti 3 squadre si contenderanno la 4° posizione. In base al regolamento federale, la quinta e la sesta al termine del girone di ritorno si affronteranno in uno spareggio con gara di andata e ritorno: '11 e 18 luglio. L' andata si disputerà in casa della sesta classificata. La vincente dello spareggio affronterà la quarta classificata al termine del girone di ritorno. Si giocherà in gara secca il 24 o 25 luglio. Ancora da stabilire il campo di gioco. La vincente raggiungerà le prime tre classificate alla fase finale di Coppa Italia. Vediamo di analizzare le sei squadre partecipanti al campionato in base ai seguenti criteri: organico, obiettivo, punti di forza, punti deboli, mercato.

TIGLIOLESE

ORGANICO: Jessica Gozzelino, Silvia Gozzelino, Gaia Zai, Chiara Zimolo, Antonella Negro, Cecilia Dellavalle; Ludovica Stella, Clarissa Amerio; Elena Pescarmona, Elisabetta Arisio. Direttore Tecnico Alessandra De Vincenzi.

OBIETTIVO: Lottare fino in fondo in ogni competizione. La squadra è stata fatta per vincere. I successi degli ultimi anni hanno dato fiducia e autostima al gruppo fra l'altro molto ampio e quindi in grado di cambiare giocatrici e modulo di giocare durante la partita.

PUNTI DI FORZA: I punti di forza del team astigiano sono diversi. “In primis” il gruppo ormai affiatato. Negli anni scorsi la squadra ha vinto titoli importanti e le vittorie aiutano ad aumentare la propria autostima e consapevolezza nei propri mezzi. Il ritorno di Gaia Zai può garantire più soluzioni a fondocampo e cambi di modulo. Avendo già giocato nella Tigliolese, l'ex capitano non avrà problemi di inserimento nel gruppo. Al gruppo si aggiungono Antonella Negro, in passato campione d'Italia e d'Europa con il Settime e la figlia Ludovica Stella, un vero talento che giocando con giocatrici esperte potrà solo crescere. Altro punto di forza il ritorno all'attività agonistica di Jessica Gozzelino che cosi come Antonella Negro ha vinto scudetti e Coppe nei suoi trascorsi a Settime. La giocatrice di Piea sa giocare in più ruoli, fondocampo e mezzovolo e inoltre è una giocatrice di esperienza e carisma.

PUNTI DEBOLI: L'organico è di grandissimo livello. Parlare di punti deboli non è facile per una formazione da anni ai vertici. L'unico problema che ci potrebbe essere, ma questo non vale solo per la Tigliolese è l'anno di stop causato dalla pandemia. Il ritorno all'attività agonistica dopo una lunga pausa non è mai facile. Silvia Gozzelino non sempre sarà a disposizione e questa non è un'assenza di poco, stiamo parlando di una delle giocatrici più forti in circolazione.

MERCATO: In uscita Beatrice Caranzano passata alla Pieese, dal Dossena ritorna Gaia Zai. Non giocherà più Chiara Morellato. L'ex giocatrice del Viarigi Feliciani a Tigliole ha saputo esprimersi su buoni livelli quando è stata chiamata in causa, dimostrando grande professionalità e serietà.

MEZZOLOMBARDO

ORGANICO: Laura Lorenzoni, Arianna Calliari, Beatrice Zeni, Chiara Zeni, Giada Fontana, Ilaria Mongibello, Alice Fontana. Direttore tecnico Renato Zeni.

OBIETTIVO: Vincere o per lo meno provarci sempre. Il gruppo è affiatato. Negli ultimi anni aveva sempre raggiunto i play off e la Coppa Italia, anche se nelle sfide decisive aveva deluso e giocato al di sotto delle sue potenzialità. Con l'innesto delle sorelle Zeni si deve fare quel salto di qualità, tanto atteso dalla dirigenza. La formazione allestita è competitiva. Farà bene e sarà anche un modo per onorare l'ex presidente Guido Bert figura storica del tamburello, da poco venuto a mancare.

PUNTI DI FORZA: I due innesti Chiara e Beatrice Zeni. L'organico è di primo livello, con atlete che giocano insieme da molti anni. La condizione fisica sicuramente è buona perchè nei mesi invernali la squadra ha partecipato al campionato indoor e in tutte le manifestazioni è sempre arrivata seconda. A Mezzolombardo si spera che i numerosi secondi posti ottenuti nell'indoor diventino primi nell'open. Nell'indoor si è dovuta arrendere sempre al Nave San Rocco. Con la Tigliolese è la grande favorita per la vittoria del tricolore.

PUNTI DEBOLI: La rosa è molto ampia. Questo sicuramente è un vantaggio però obbliga tutte le giocatrici a dare il massimo. Essere titolari non sarà facile. A volte si potrà finire in panchina, questo non fa piacere, ma in un gruppo ci devono essere delle regole. Si dovrà cercare di remare nella stessa direzione, non creare spaccature. Questo fa parte del Dna degli atleti seri e professionisti e le atlete del Mezzolombardo lo sono e lo devono dimostrare sempre. Inoltre quest'anno la squadra non è stata fatta per arrivare fra le prime quattro, ma per vincere, quindi ci sarà più pressione.

MERCATO: In arrivo Beatrice Zeni (Dossena), Chiara Zeni (Dossena). Lascia Mezzolombardo Alessia Castellan, direzione Segno, squadra con la quale ha già giocato nella specialità indoor.

SEGNO

ORGANICO: Arianna Chini, Germana Baldo, Alessia Castellan, Sofia Magnani Giulia Rossi, Giulia Lavarini, Angelica Lorandini, Caterina Lorandini. Direttore tecnico Mauro Magnani

OBIETTIVO: Far crescere le atlete, molte al debutto in serie A. Arrivare fra le prime quattro sarebbe un traguardo favoloso. Per raggiungerlo si dovrà lavorare sodo. Non sarà facile, ma gli stimoli per chi debutta in A non possono mancare. In questa categoria le atlete di Mauro Magnani potranno affrontare le giocatrici più forti e affermate in circolazione. Ci saranno delle sconfitte, causate dalla gioventù e dalla poca esperienza, ma è un fattore messo in contro dalla società.

PUNTI DI FORZA: La voglia di ben figurare nella massima serie. Doveva fare l'esordio l'anno scorso. C'era grande attesa, poi tutto è sfumato per il Covid. Adesso l'esordio in A è alle porte. Vorrà cercare di ben figurare. Germana Baldo per la sua esperienza e il suo carisma deve essere la trascinatrice del gruppo, una sorta di secondo direttore tecnico che dovrà dare molto per valorizzare le atlete più giovani che sono di assoluto livello. Altre giocatrici di esperienza nella massima serie che possono essere utili per far crescere le atlete al debutto sono Alessia Castellan e Giulia Rossi.

PUNTI DEBOLI: Giovane età di alcune atlete al debutto nella massima serie: Arianna Chini, Sofia Magnani, Caterina Lorandini, Giulia Lavarini. In B ormai erano un rullo compressore, ma la serie A è più impegnativa del campionato cadetto. Potranno arrivare dei ko causati dall'inesperienza, ma questo la società lo ha messo in conto, la cosa importante sarà non abbattersi.

MERCATO: Germana Baldo dal Dossena, Alessia Castellan dal Mezzolombardo.

DOSSENA

ORGANICO: Serena Barcella, Roberta Pirola, Eleonora Gariglio, Luana Bonzi, Debora Cavagna. Federica Tabbia; Alessandra Cavagna. Direttore Tecnico Angelo Astori.

OBIETTIVO: Creare subito un gruppo unito. Rispetto alla stagione 2019 hanno lasciato Dossena Simona Trionfini, Chiara e Beatrice Zeni, Germana Baldo e Gaia Zai. Se le nuove arrivate si inseriranno nel gruppo potrà sicuramente essere una piacevole sorpresa. Altro obiettivo quello di far crescere Alessandra Cavagna, giovane promettente, sorella di Debora da anni punto di forza della squadra. Gli innesti sono giocatrici affidabili. Sarà necessario partire bene. Alla prima giornata le atlete di Angelo Astori giocheranno contro il San Paolo D'Argon e un derby da sempre una carica particolare. Sarà una gara speciale in casa Dossena per Serena Barcella e Roberta Pirola che giocheranno contro la loro ex squadra. Ci saranno dei ricordi, ma durante la partita prevarrà la voglia di ottenere i tre punti per iniziare al meglio la stagione.

PUNTI DI FORZA: Voglia di fare bene ed entusiasmo. Dopo anni positivi la squadra è cambiata. Serena Barcella è una giocatrice di esperienza, Luana Bonzi e Debora Cavagna a Dossena sono delle bandiere da anni. Eleonora Gariglio e Federica Tabbia garantiscono esperienza, Alessandra Cavagna ha voglia di crescere e diventare una giocatrice di livello anche nella massima serie. Ogni giocatrice ha un suo obiettivo, chi vuole continuare ad essere una bandiera: Luana Bonzi, Debora Cavagna, chi iniziare al meglio con una nuova squadra, tutte le nuove, chi vuole affermarsi nella massima serie come Alessandra Cavagna. A differenza degli ultimi anno sicuramente ci sarà meno pressione e questo permetterà alle atlete orobiche di esprimersi al meglio.

PUNTI DEBOLI: Sono partite tre campionesse del mondo, forse la squadra non è da scudetto, ma può fare un campionato di buon livello. Non si deve pensare ai risultati degli ultimi anni, ma guardare avanti. Chiuso un capitolo se ne apre uno nuovo.

MERCATO: Dalla rivale storica San Paolo D'Argon arrivano Roberta Pirola e Serena Barcella, giocatrici che avendo giocato insieme hanno già una buona intesa. Dal Monale arriva Federica Tabbia, dalla Pieese Eleonora Gariglio in cerca di riscatto dopo un anno non felice a Piea, culminato con la retrocessione in serie B. In uscita Germana Baldo, Chiara Zeni, Beatrice Zeni, Simona Trionfini.

SAN PAOLO D'ARGON

ORGANICO: Ilaria Testa, Veronica Trapletti, Veronica Noris, Martina Mazzucchetti, Giulia Piatti, Alice Testa. Direttore Tecnico Gianfranco Vismara.

OBIETTIVO: Ben figurare. La squadra sembra indebolita. La partenza di una fondocampista come Serena Barcella si farà sentire. Arrivare nelle prime quattro sarebbe un ottimo risultato, ma facendo delle previsioni, la cosa sembra molto difficile. Certo sarà il campo a decidere, ma le altre squadre si sono rafforzate sicuramente di più. Visto che non ci sono retrocessioni, potrebbe essere un anno tranquillo per consentire all'esperto direttore tecnico Gianfranco Vismara di far crescere le sue atlete.

PUNTI DI FORZA: La voglia di ben fare, l'esperienza del direttore tecnico Gianfranco Vismara e il fatto che si gioca senza pressioni. Arrivare nelle prime quattro sarebbe un grande traguardo. Se la compagine bergamasca non dovesse riuscirci non ci saranno problemi ci riproverà il prossimo anno.

PUNTI DEBOLI: Con la partenza di Serena Barcella la squadra perde in termini di esperienza e qualità. La giocatrice passata al Dossena è una fondocampista sempre molto regolare. Il mercato è stato un po' carente. Qualche giocatrice di esperienza poteva essere utile alla causa bergamasca.

MERCATO: Partite Serena Barcella e Roberta Pirola si punta molto sulle giovani.

CAVRIANESE

ORGANICO: Martina Ghirardi; Paola Rinaldo; Aurora Capella, Noemi Sogliani, Francesca Cogliandro, Alessandra Boem, Roberta Trivini. Direttore Tecnico Stefano Anversa. Vice Luca Grazzi.

OBIETTIVO: Continuare il percorso di crescita iniziato due anni fa. L'anno scorso, causa Covid non si è giocato. C'è molta voglia di ripetere l'ottimo risultato dell'ultimo campionato e continuare a stupire. Sembrava destinata alla retrocessione, ma fu più continua della Pieese che a fine e play out stagione retrocesse in B.

PUNTI DI FORZA: Rispetto a due anni fa si conosce meglio la categoria. Il gruppo ha sempre dimostrato grande unione. Il direttore tecnico Stefano Anversa è molto fiducioso per l'inizio del campionato perchè continua a vedere una netta crescita delle sue atlete. Le atlete della Cavrianese difficilmente si abbattono. Al primo anno di serie A hanno perso diverse partite, conoscono l'arte di perdere, ma alla fine raggiungono i loro obiettivi.

PUNTI DEBOLI: L'esperienza non è tantissima e per una squadra al secondo campionato in A forse l'anno di pausa non ha giovato. Sono tutte atlete che stanno iniziando a giocare ai massimi livelli per crescere serve continuità. L'anno scorso non si è giocato. Un altro anno in serie A avrebbe fatto davvero molto bene alle giocatrici mantovane.

MERCATO: Dalla Cavrianese è in arrivo Alessandra Boem. Torna a giocare a tamburello Roberta Trivini dopo tanti anni di pausa dal tamburello. Per il resto la società ha deciso di puntare su un gruppo ormai affiatato e unito che molte soddisfazioni ha dato negli ultimi anni, vedi promozione in serie A e salvezza conquistata nel 2020. Dice un detto non c'è due senza tre, quindi a Cavriana si spera di vivere una stagione positiva.