Specialità

logo-frc

Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo
CAMPIONATI ITALIANI INDOOR
A RAGUSA (maschile) E OVADA (Alessandria, femminile)

I PRIMI SCUDETTI DELL'ANNO
I RAGAZZI DEL RAGUSA " DEDICHIAMO QUESTO SCUDETTO ALLA MEMORIA DI EMILIANO OTTAVIANO, NOSTRO AMICO FRATERNO "

Finali da vivere in diretta, impossibili da rendere attraverso il racconto, tanto dense sono state di emozioni sbocciate intense dalla bellezza del gioco, dal grande spettacolo, dalla generosità degli atleti in campo.
Due giorni, a Rovereto, sullo splendido parquet dell'Istituto don Milani, di grande Tamburello, quello stesso che piace sognare e che qui da sogno è divenuto realtà, ad occhi aperti.
Sorprese e si inizia subito; cadono sotto i colpi delle avversarie le due squadre campioni dello scorso anno: il Castellaro - che perdendo (che partita con il Lugo!) da così l'addio anche alla prossima Coppa Europa, competizione alla quale hanno titolo di partecipare solo le squadre campioni in carica: accadde così lo scorso anno all'Aeden Santa Giusta in campo femminile - ed il Sabbionara, che cede anch'essa il titolo pur lottando da leone ed al loro posto brindano i nuovi campioni, Ragusa (che ritorno! si tratta dell'undicesimo scudetto dall'87!) e Ovada (che, con una formazione arricchita da nuovi innesti bissa il successo del 2005) a loro i primi scudetti dell'anno.
Un successo meritato al termine di straordinari incontri di finale.
L'imperativo per le due vincitrici del titolo più ambito era categorico, data la situazione di classifica: vittoria o quanto meno il raggiungimento degli undici giochi, punteggio che avrebbe consentito, con la conquista di due punti in classifica, lo scavalcamento della rivale e con questo il raggiungimento dell'obiettivo.
Otto, come lo scorso anno a Cavareno, le formazioni finaliste a Rovereto, nel bel palcoscenico della terra trentina, quattro maschili (Guerra Castellaro, Mantova, Campione d'Italia e d'Europa in carica; Baracca Lugo, Ravenna; Tamburello Cosenza, ASDT Ragusa) ed altrettante femminili (A.T. Sabbionara, Trento, Campione d'Italia e vice campione d'Europa in carica; Polisportiva Itri, Latina; Paolo Campora Ovada, Alessandria; Aeden Santa Giusta, Oristano).
Alla fine della prima giornata la cronaca registra due vittorie al tie-break, in campo maschile, del Castellaro sul Lugo, appassionante, ottenuta dalla formazione mantovana malgrado l'infortunio occorso al capitano Manuel Festi (poi uscito dalla competizione); incontro che offre un capovolgimento di situazioni da vertigine, come può leggersi dallo svolgimento del ruolino di marcia: 1-2, 5-4, 6-6, 12-6, 12-12 e vittoria al tb; l'altra, in campo femminile, su analogo copione, del Sabbionara sull'Aeden Santa Giusta, 1-7, 8-10, 8-12, 12-12 e vittoria tb al termine di 90 minuti di partita tiratissima, giocata senza tregua a ritmi altissimi, senza respiro.
Non scontati e molto belli anche i due matchs tra Ragusa e Cosenza e Ragusa e Castellaro, fatti propri dalla squadra siciliana che - le parole saranno, a scudetto conquistato, dello sportivissimo Presidente Claudio Farruggio "si è vista favorita nella vittoria finale dalla sfortunata uscita di scena del Castellaro a causa dell'infortunio occorso a Manuel Festi".
Nella prima giornata di bel rilievo gli incontri femminili Aeden-Itri e Itri-Ovada, con successo delle ragazze sarde e delle alessandrine.
Il secondo giorno offre le emozioni maggiori; archiviati secondo previsioni ma in ogni caso gradevoli e combattuti, Castellaro-Cosenza e Sabbionara-Itri, la parola del campo è andata a Ovada-Aeden S. Giusta e Ragusa-Lugo, incontri appassionanti oltre ogni dire; nel primo le alessandrine hanno faticato a venir fuori, ma prese in mano le redini dell'incontro non le hanno più mollate; una volta superate dalle avversarie, le ragazze sarde si sono abbattute ed hanno creduto meno in sé stesse; vittoria alle piemontesi, pienamente meritata, ma faticata aldilà del risultato.
Nel secondo dei due incontri il Ragusa è partito bene, ma il Lugo non ha mai mollato: ne è scaturito un duello di altissimo livello, spettacolare, giocato con grandissima determinazione dalle due parti: un incontro, dal 7 pari in poi, giocato all'insegna del 40 pari, con capovolgimenti di fronte che più d'una volta hanno lasciato lo spettatore con il fiato sospeso. Atleti, dalle due parti, con i nervi d'accaio in un corpo di leopardo, affiatati al punto di essere un'anima sola: un Tamburello maiuscolo senza mezzi termini.
Un Tamburello-Sport nei suoi valori portanti, primo tra questi l'Amicizia "dedichiamo quella vittoria alla memoria di Emiliano Ottaviano, uno di noi che ha continuato, aldilà dei suoi giorni, ad essere tra noi uno di noi e con noi è sempre presente nel cuore, nella sconfitta e nella vittoria" ha detto Claudio Farruggio, Presidente della bella Società siciliana.
Poi la cerimonia di premiazione ha stretto intorno, in un clima di grande amicizia, i Rappresentanti delle Istituzioni con tutti gli atleti e i dirigenti: dal vice Sindaco e Assessore allo Sport di Rovereto Cristian Sala al Presidente del CONI provinciale di Trento Giorgio Torgler, alla Presidentessa dell'APT di Rovereto Enrica Bianchetti; presenti tra gli altri, i Consiglieri federali Fausto Bruno, Andrea Fiorini e Cosimo Pusateri, il Presidente del C.P. FIPT di Trento Piero Turri, il membro della Commissione indoor federale Sarre Ferrera, il vice Presidente della US Marco Giuseppe Zulian,Mattuzzi e Losapio Presidenti provinciali di CSI e ASI.
Da tutti l'arrivederci in Trentino.


Risultati
maschili - Lugo-Castellaro 12-12 tb 6-8, Lugo-Cosenza 13-9, Cosenza-Ragusa 9-13, Castellaro-Ragusa 5-13, Cosenza-Castellaro 4-13, Ragusa-Lugo 13-11.
classifica - Ragusa p. 9, Castellaro p. 5, Lugo p. 5, Cosenza p. 0.
femminili - Aeden S.Giusta-Itri 13-6, Aeden S. Giusta- Sabbionara 12-12 tb 3-8, Itri-Ovada 4-13, Sabbionara-Ovada 4-13, Sabbionara-Itri 13-4, Ovada-Aeden S. Giusta 13-7.
classifica - Ovada p. 9, Sabbionara p. 5, Aeden S. Giusta p. 4, Itri p. 0.

Arbitri: Gian Paolo Arduini, Ottavio Caliari, Giorgio Ischia, Sergio Bonicalzi, EnricoTavernini, Elio Frasnelli.

Così in campo
Maschili
ASDT LUGO - Alan Bedeschi, Antonio Di Mauri, Graziano Perottoni, Fabio Ranzi (cap.), Fabio Battaglia, Marco Gennari, Simone Melandri; dt Roberto Casalini, Presidente Atos Mingazzini.
ASD ENNIO GUERRA CASTELLARO - Manuel Festi, Giancarlo Tasca, Gianluigi Zambetto, Alessandro Nobis, Maurizio Zanotti (cap.); dt Mario Bellini, Presidente Arturo Danieli.
Tamburello Cosenza - Cristian Belsito, Dario Filice, Carmine Vizza, Matteo Capitano, Lorenzo Filice; dt e Presidente Giulia Marino.
ASD Ragusa - Salvatore Occhipinti, Sergio Battaglia, Giuseppe Di Grandi, Stefano Iurato, Marco Accardo, Elio Sisino; dt e Presidente Claudio Farruggio.

Femminili
Polisportiva Aeden Santa Giusta - Ilaria Garau (cap.), Guendalina Cadoni, Giulia Marino, Alessandra Sanna; dt e Presidente Gianni Dessì.
A.T. Sabbionara - Germana Baldo, Veronica Trapletti, Paola Daldoss, Ilenia Tretter, Giusi Pescador; dt Rinaldo Fedrigo; Presidente Alfo Salvetti.
ASD Paolo Campora Ovada - Luana Parodi, Chiara Parodi, Ilaria Ratto, Sara Scapolan, Jessica Gozzelino; dt Giuseppe Malaspina, Presidente Guido Chiappino.
Polisportiva Itri - Valentina Ialongo, Gabriella Taburrino, Sara Fraioli, Keiry Nunez Sanchez, Silvia Paparella; dt Giuseppe Paparello, Presidente Carla Mioni.