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Finali scudetto A e B femminile

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Articolo di Franco Longo - Foto di Giancarlo Grandi

Finali A e B femminili sul podio Mezzolombardo in A e Ceresara in B.

Secondo scudetto per le trentine il primo vinto in serie B, anche in quell'occasione contro la Tigliolese, nella finale scudetto di Noarna, palcoscenico dove le finaliste dispureranno la prossima Coppa Italia

Lo sferisterio di Cavalcaselle (Verona) domenica ha ospitato le finali scudetto di serie A e B femminile. Nella massima serie trionfa il Mezzolombardo che riporta cosi il tricolore in provincia di Trento, cosa che non si verificava dal 2015 con l'ultimo tricolore del Sabbionara. In B successo al tie break del Ceresara nel derby virgiliano contro il Cereta. Entrambe le sfide sono state molto equilibrate e combattute. In serie A Mezzolombardo e Tigliolese hanno confermato quanto fatto vedere di buono durante il campionato ovvero di essere le due squadre più complete. Il Mezzolombardo ha fatto il salto di qualità con gli innesti di Chiara e Beatrice Zeni che con la loro esperienza hanno dato un notevole contributo alla società rotaliana. La squadra è cresciuta notevolmente. La Tigliolese pur con molte giocatrici che non hanno potuto dare il loro contributo durante il campionato si è confermata una grande squadra. Notevole la crescita della giovane e talentuosa Ludovica Stella. Il primo set era molto equilibrato. Iniziava meglio il Mezzolombardo, avanti al primo cambio campo 2-0. Le astigiane non mollavano si riportavano in parità sul 3-3, facendo anche il clamoroso sorpasso. L'equilibrio continuava a farla da padrone. Si arriva al 5-4 in favore delle trentine. Si arrivava al quaranta pari vinto da Laura Lorenzoni e compagne. Dal possibile 5-5 si passava al 6-4 per le trentine. Le astigiana a ranghi ridotti non hanno avuto modo di fare cambi e cosi la direttrice tecnica Alessandra De Vincenzi spostava Cecilia Dellavalle a fondocampo e Ludovica Stella nel ruolo di mezzovolo.

Il secondo set era piacevole, ma il Mezzolombardo restava più lucido nelle fase cruciali della gara e cosi vinceva anche il secondo set: 6-3. Onore alle neo campionesse d'Italia, ma anche alle astigiane che hanno contribuito con la loro grinta a rendere la finale scudetto di serie A molto piacevole. Il Mezzolombardo conquista il suo secondo scudetto nel femminile. Il primo è stato vinto nel 2016 a Noarna, tricolore di B femminile, domenica il bis. La squadra trentina in entrambe le occasioni si è imposta in finale contro la Tigliolese. Direttore tecnico delle rotaliane al tempo era Paolo Cappelletti oggi presidente della società. Il risultato finale vide le trentine prevalere per 13-8.

Molto combattuta anche la finale di B fra Ceresara e Cereta. La squadra di Simone Antonioli nonostante la sua maggior esperienza ha sudato fino alla fine per mettere ko le giovani e promettenti atlete di Adolfo Negri. D'altra parte Linda Giovannone e compagne si presentavano con un biglietto da visita di tutto rispetto, visto che in semifinale avevano messo ko il Tuenno dominatore del suo girone.Il Ceresara ha dimostrato di sapere cosa vuol dire soffrire. Nel primo set successo di Viola Gallina e compagne per 6-3. Nel secondo set si imponeva il Cereta: 6-2. Al tie break: la lotteria del tamburello un po' come i calci di rigore nel calcio il Ceresara tornava ad imporre il proprio e alla fine conquistava il tricolore. Le due squadre sapranno essere grandi protagoniste nel prossimo campionato di serie A che sarà caratterizzato dalla presenza delle due neo promosse Ceresara e Cereta e dalla Cavrianese, team che in questa stagione ha saputo ottenere risultati positivi conquistando il terzo posto in classifica. La grinta del Ceresara si vedeva anche nel tie break. Arianna Mondini e compagne partiva a rilento. Il Cereta andava avanti 3-1, prima di subire la rimonta delle rivali che conquistavano cosi il titolo di campionesse d'Italia.