Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
Federazione

Sport Italia: ospiti Paola Rinaldo della Cavrianese e Giulia Lavarini del Segno

images/News_2021/Sportitalia/ragazze_Cavrianese_e_Segno.jpg

Sport Italia, spazio al femminile con Paola Rinaldo della Cavrianese e Giulia Lavarini del Segno. Presente il vice presidente della Fipt Flavio Ubiali.

Continua il martedì l'angolo riservato al tamburello da parte di Sport Italia. Questa settimana per parlare della conclusione del campionato di serie A femminile che da domenica entra nella fase cruciale con l'inizio dei play off, in studio erano presenti due atlete giovani e di prospettiva che in questo campionato hanno dato molto alle loro squadre, contribuendo con il loro impegno a portarle ai play off scudetto. Stiamo parlando di Paola Rinaldo della Cavrianese e Giulia Lavarini del Segno. Cavrianese e Segno hanno chiuso il campionato rispettivamente in terza e quarta posizione. La Cavrianese con il suo terzo posto si è garantito anche l'accesso alle semifinali di Coppa Italia in programma a Noarna in agosto, mentre il Segno dovrà battere la vincente di Dossena – San Paolo D'Argon.

Queste le dichiarazioni di Paola Rinaldo, punto di forza della Cavrianese.

Che tipo di esperienza è stata partecipare alla trasmissione di Sport Italia e parlare di tamburello?

Partecipare a Sport Italia è stata una nuova e bellissima esperienza. Non mi era mai capitato di partecipare ad un’intervista televisiva ed è stato ancora più emozionante poterlo fare parlando proprio di tamburello, la mia passione.

Consiglieresti ad altri giocatori, giocatrici di vivere quest'esperienza?

Consiglierei certamente a tutti i giocatori di vivere questa esperienza perchè dà la possibilità di raccontare di fronte ad un pubblico vastissimo le emozioni che il tamburello ci fa vivere. È una bellissima opportunità per mettersi alla prova e per far conoscere il nostro sport, la nostra passione.

Quanto può essere importante per te quest'iniziativa per dare maggior visibilità allo sport del tamburello?

Quest’iniziativa è importantissima perchè il tamburello è uno sport ancora sconosciuto in certe zone e grazie ad uno spazio televisivo si ha la possibilità di farlo conoscere e magari di avvicinare a questo mondo anche nuove persone. È fondamentale riuscire a dare un futuro al tamburello che è la passione di tanti giovani e adulti, ma per farlo sono necessarie sempre più nuove energie e idee, quindi non ci può essere miglior strumento di questo.

Parlando di campionati, domenica avrete i play off contro la Tigliolese una squadra forte che in campionato siete riusciti a fermare, che partita sarà domenica?

Domenica sarà una partita importantissima, perché il terzo posto non è un traguardo, ma un punto di partenza per ciò che ancora ci aspetta. Le avversarie della Tigliolese sono fortissime, quindi non basterà giocare bene, ma servirà lottare insieme. Sono sicura che ce la metteremo tutta perchè ci stiamo impegnando tantissimo per arrivare pronte e al massimo a questa sfida importantissima. Ci motiva poter giocare una partite di tale importanza sul nostro campo, a casa nostra, anche perché ci saranno i nostri tifosi che sono sempre un importante sostegno ed è come se lottassero insieme a noi in ogni partita.

Voi siete l’unica squadra a battere la capolista Mezzolombardo, contro le big vi esaltate, qual’è secondo te segreto della tua squadra?

Non penso la mia squadra abbia un vero e proprio segreto, ma semplicemente abbiamo voglia di dimostrare le nostre reali capacità e di prenderci la ricompensa per l’impegno che ci stiamo mettendo e i sacrifici che stiamo facendo per crescere.

Anche Giulia Lavarini talento del Segno, giocatrice di grandi qualità e prospettive per il futuro ha voluto raccontarci la sua esperienza di ospite a Sport Italia.

Che tipo di esperienza è stata per te andare a Sport Italia?

E' stata un'esperienza molto positiva e direi anche un'occasione unica e irripetibile. Aver avuto la possibilità di aver condiviso la mia grande passione una parte della mia vita mi ha reso molto felice.

Secondo te può essere un buon modo per dare visibilità al tamburello?

Io penso che possa essere molto d'aiuto dare questa visibilità per poter far crescere la disciplina e avvicinare i giovani a questa sport. Credo inoltre che quest'iniziativa sia importante perchè da modo di farsi conoscere e raccontare la propria passione sportiva.

Come ti sei sentita all'inizio a parlare in televisione?

Devo essere sincera. All'inizo ero un po' tesa c'era molta ansia, ma poi con il trascorrere del tempo sono riuscita a gestire tutto questo sempre al meglio. Poi ho iniziato a pensare che ero li a rappresentare la società Segno, le mie compagne e le cose sono andate decisamente meglio. Alla fine devo dire che è stata un'esperienza davvero molto positiva.

A Segno che gruppo hai trovato, ti aspettavi di raggiungere il quarto posto? Domenica affrontate il Mezzolombardo che vi ha sempre battuto, che partita di aspetti e cosa vorrebbe dire per voi battere la capolista?

A Segno ho trovato un gruppo sereno con ragazze in maggioranza della mia età. Con loro mi sono trovata subito in sintonia. Analogo discorso per quanta riguarda le nuove arrivate. C'è un ottimo rapporto sia in campo sia fuori. Noi credevamo e speravamo di poter raggiungere il 4° posto. Oltre ad aver raggiunto il quarto posto che rappresenta un risultato molto positivo, direi che siamo cresciute molto come gruppo. Siamo contentissime di aver raggiunto questo risultato perchè non era facile e ci siamo sempre impegnate tantissimo. Contro il Mezzolombrdo sarà una partita durissima loro saranno più agguerrite. Noi non abbiamo nulla da perdere, ma vogliamo ben figurare. Cercheremo di fare tesoro di tutto quello che abbiamo appreso in questo campionato e poi vedremo come andrà a finire. Batterle sarebbe una soddisfazione incredibile, sappiamo che il Mezzolombardo è una squadra fortissima.