Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
Federazione

CAMPIONATI ITALIANI INDOOR - RAGUSA FA L'EN-PLEIN CON CASTELLARO E COSENZA

GIRONI FEMMINILI UN TURNO DI RIPOSO DI NUOVO IN CAMPO DOMENICA 7

A Modica Alta (Ragusa), nel girone maschile, i campioni d’Italia del Ragusa, che piegano i mantovani campioni d’Europa del Castellaro e battono un incisivo Cosenza, restano in corsa per lo scudetto.

Il Castellaro sbaraglia l’Uisp Scicli e divide la posta con un superlativo Cosenza.

Risultati: Ragusa-Castellaro 13-5, Castellaro-Uisp Scicli 13-1, Castellaro-Cosenza 13-11, Ragusa-Cosenza 13-9.

Classifica: Fulgur Bagnacavallo p. 21, Baracca Lugo p. 17, Ragusa p. 14, Tamburello Cosenza p. 13, Castellaro p. 10, Alfa Tamburello Villaricca e Scicli p. 0.

Prossimo turno, domenica 7 febbraio, a Ragusa: Ragusa-Uisp Scicli, Uisp Scicli-Alfa Tamburello Villaricca, Ragusa-Alfa Tamburello Villaricca.

Arbitri: Giovanni Di Raimondo, Chiarella Fazzino, Katia Catalano.

Luogo di svolgimento della manifestazione: Pala Rizza a Modica Alta (Ragusa)

Così le squadre in campo

A.T. Castellaro: Andrea Marcazzan, Gian Luigi Zambetto, Niki Ioris, Jonni Negherbon, Davide Tosadori, Maurizio Zanotti (cap.); DT Mario Bellini.

Tamburello Cosenza: Cristian Belsito, Dario Filice, Matteo Capitano, Carmine Vizza, Cristian Fata; DT Giulia Marino

A.S.D. Ragusa: Salvatore Occhipinti; Sergio Battaglia; Giuseppe Di Grandi; Stefano Iurato; Giancarlo Firrincieli; Elio Sisino; DT Claudio Farruggio.

Uisp Scicli: Innoccenzio Gazzè, Raffaele Giannone, Guglielmo Falla; D. T. Alessandro Parisi Assenza.

per ulteriori informazioni:

F.I.P.T. - SEGRETERIA COMMISSIONE INDOOR

Maurizio Pecora - 06/36854137 – 06/36854134 - 339/8900989; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL COMMENTO

31 gennaio – Nella corsa allo scudetto a contrastare il passo alla ravennate Fulgur Bagnacavallo rimane in gara solo il Ragusa, che nel week-end riesce a conquistare l’intera posta in palio sul parquet del Pala Rizza di Modica Alta, piegando prima nettamente i Campioni d’Europa della mantovana Castellaro e poi battendo un combattivo ed incisivo Cosenza.

Buona comunque l’impressione lasciata dai calabresi, che solo di stretta misura hanno ceduto il passo al Castellaro, al quale nel confronto hanno strappato un punto (vincendo 13-11 o 13-12 la squadra che vince guadagna due punti dei tre in palio, mentre uno va alla squadra che perde; vincendo invece fino a 13-10 la squadra che vice prende l’intera posta), dimostrando così, ancora una volta di essere, seppure composta da giovani ancora non di matura esperienza, squadra  temibile, incisiva, di notevoli capacità e con un futuro che la porrà certamente, con maggiore evidenza, sulla ribalta della massima divisione.

Ai campioni d’Europa rimane la magra consolazione della vittoria sulla debole UISP Scicli, ancora una volta squadra-cuscinetto della giornata.

Ottimo, come sempre, l’arbitraggio, curato dagli arbitri Giovanni Di Raimondo, Chiarella Fazzino, Katia Catalano.

La classifica vede oggi in testa, con 27 punti, la Fulgur Bagnacavallo (ravennate; nove incontri, altrettante vittorie) con alle spalle, a quota 17, il Baracca Lugo (ravennate; nove incontri: sei vittorie, di cui una al tie-break; tre sconfitte); seguono con con 14 il Ragusa (campione d’Italia in carica; sei incontri, cinque vittorie di cui una con divisione della posta ed una sconfitta), con 13 il Tamburello Cosenza (undici incontri, tre vittorie e otto  sconfitte, di cui quattro con divisione della posta), con 10 l’Ennio Guerra Castellaro (mantovana, campione d’Europa in carica; sette incontri, quattro vittorie, di cui due con divisione della posta  e tre sconfitte); chiudono l’Alfa Tamburello Villaricca (napoletana, tre incontri, tre sconfitte) e lo Scicli (ragusana; nove incontri, altrettante sconfitte).

A tre giornate dalla conclusione il calendario presenta una situazione di classifica aperta in testa nella lotta per scudetto e piazze d’onore. Tagliate dalla competizione, stando ai risultati, la partenopea Alfa Tamburello Villaricca e l’Uisp Scicli, nella kermesse di vertice resta affacciato il Ragusa, che pur avendo di fronte un cammino durissimo e poche chances di successo, possiede ancora, aritmeticamente, delle possibilità, che piuttosto occorrerebbe chiamare miracolo.

Ai Campioni d’Italia restano da disputare cinque incontri (domenica prossima con Uisp Scicli e Alfa Tamburello Villaricca, dal risultato che apparirebbe scontato; il 21 poi con Castellaro, Fulgur Bagnacavallo e Baracca Lugo), in tutto una speranza di 15 punti, che uniti ai quattordici maturati li porterebbe a 29, quota teorica, naturalmente di sole vittorie in una situazione che terrebbe però conto anche di vittorie piene negli scontri con il gotha dell’attuale classifica, cioè Fulgur Bagnacavallo, Castellaro e Baracca Lugo; la Fulgur, capoclassifica con 27 punti tutti di sole vittorie, dovrà vedersela oltre che con il Ragusa anche con il Castellaro: se i siciliani dovessero vincere tutto e la Fulgur dovesse inciampare con i mantovani ..

Al Castellaro rimangono quattro partite (il 21 febbraio contro Ragusa, Baracca Lugo e Fulgur Bagnacavallo; il 28 contro l’Alfa Tamburello Villaricca): un bottino di dodici punti, con un portafoglio potenziale di ventidue, quindi teoricamente in corsa per la seconda poltrona, ma sempre in grado, dato il suo potenziale di primissimo piano, di rendere difficile o tagliare la strada ad ambiziosi avversari.

Il Tamburello Cosenza, esaurito il calendario, si è fermato quota 13 punti.

Il Baracca Lugo, attualmente in seconda posizione con 17 punti e potenzialmente lanciato a mantenerla, ha due matchs da disputare (il 21 febbraio contro Castellaro e Ragusa).

Un campionato sino al sipario all’insegna dell’incertezza.