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Federazione

CAMPIONATI ITALIANI INDOOR - GIRONE MASCHILE WEEK-END DI FUOCO IN SICILIA

GIRONI FEMMINILI UN TURNO DI RIPOSO

A Modica Alta (Ragusa), nel girone maschile, i campioni d’Europa della mantovana Castellaro, tagliati fuori dalla corsa allo scudetto, cercheranno punti preziosi per aggiudicarsi una piazza d’onore, mentre i campioni d’Italia del Ragusa, ancora in corsa, cercheranno..

Girone maschile, gli incontri del week-end, sabato 30Ragusa-Castellaro; domenica 31: Castellaro-Uisp Scicli, Castellaro-Cosenza, Ragusa-Cosenza.

La classifica alla vigilia: Fulgur Bagnacavallo p. 21, Baracca Lugo p. 14, Tamburello Cosenza p. 12, Ragusa p. 8, Castellaro p. 5, Alfa Tamburello Villaricca e Scicli p. 0.

Arbitri: Giovanni Di Raimondo, Chiarella Fazzino, Katia Catalano.

Luogo di svolgimento della manifestazione: Modica Alta (Ragusa)

Così le squadre in campo

A.T. Castellaro: Andrea Marcazzan, Gian Luigi Zambetto, Niki Ioris, Jonni Negherbon, Davide Tosadori, Maurizio Zanotti (cap.); DT Mario Bellini.

Tamburello Cosenza: Cristian Belsito, Dario Filice, Matteo Capitano, Carmine Vizza, Cristian Fata; DT Giulia Marino.

A.S.D. Ragusa: Salvatore Occhipinti; Sergio Battaglia; Giuseppe Di Grandi; Stefano Iurato; Giancarlo Firrincieli; Elio Sisino; DT Claudio Farruggio.

Uisp Scicli: Innoccenzio Gazzè, Raffaele Giannone, Guglielmo Falla; D. T. Alessandro Parisi Assenza. 

per ulteriori informazioni:

F.I.P.T. - SEGRETERIA COMMISSIONE INDOOR

Maurizio Pecora - 06/36854137 – 06/36854134 - 339/8900989; e-mailQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL COMMENTO

28 gennaio – Si annuncia di fuoco il prossimo week-end, che animerà, con uno spettacolo d’eccezione, la quiete della bella provincia ragusana.

In campo, sul parquet del Pala Rizza a Modica Alta (Ragusa), si confronteranno la mantovana Castellaro, Campione d’Europa in carica (due scudetti nell'albo d'oro), il Ragusa che detiene, con il massimo titolo italiano un albo d’oro di straordinaria ricchezza (brillano nel suo palmares, tra gli altri successi che fanno da corona, undici scudetti e cinque titoli europei), il Tamburello Cosenza, bella squadra di giovani che ha dato e da continua dimostrazione di capacità in crescendo e la ragusana Uisp Scicli, meno brillante delle avversarie, ma comunque in grado di opporsi e chissà, di offrire sorprese.

La classifica vede oggi in testa, con 27 punti, la Fulgur Bagnacavallo (ravennate; nove incontri, altrettante vittorie), seguita a quota 17 dal Baracca Lugo (ravennate; nove incontri: sei vittorie, di cui una al tie-break; tre sconfitte); seguono con 12 punti il Tamburello Cosenza (nove incontri, tre vittorie e sei  sconfitte, di cui tre con divisione della posta), con 8 il Ragusa (campione d’Italia in carica; quattro incontri, tre vittorie di cui una con divisione della posta ed una sconfitta); seguono, con 3 punti l’Ennio Guerra Castellaro (mantovana, campione d’Europa in carica; quattro incontri, due vittorie, di cui una con divisione della posta  e due sconfitte); chiudono l’Alfa Tamburello Villaricca (napoletana, tre incontri, tre sconfitte) e lo Scicli (ragusana; otto incontri, altrettante sconfitte).

Il calendario a quattro giornate dalla conclusione presenta una situazione che vale la pena di approfondire. Tagliate dalla corsa allo scudetto la partenopea Alfa Tamburello Villaricca e l’Uisp Scicli, che in base ai risultati non appaiono in grado di competere per il successo finale, nella kermesse però non è detta l’ultima parola per il Ragusa che, anche se il cammino che le si presenta è durissimo e poche appaiano le chances di successo, sotto l’aspetto aritmetico possiede ancora delle possibilità: sarebbe un miracolo, ma se questi chiamano così è perché talvolta accadono.

A i Campioni d’Italia restano infatti da disputare sette incontri (domenica con Castellaro e Cosenza; il 7 febbraio con Uisp Scicli e Alfa Tamburello Villaricca; il 21 con Castellaro, Fulgur Bagnacavallo e Baracca Lugo), avendo così una speranza di 21 punti, che uniti agli otto maturati li porterebbe a 29, quota teorica di sole vittorie e con il gotha dell’attuale classifica con cui confrontarsi; di questo gotha, di questo gruppo, fa parte la Fulgur Bagnacavallo, ora capoclassifica con 27 punti, ottenuti in un percorso di sole vittorie, che dovrà vedersela oltre che con il Ragusa anche con il Castellaro: se questi siciliani vinceranno tutto e la Fulgur inciamperà con il Castellaro, il miracolo sarà compiuto, altrimenti ..

Al Castellaro rimangono sei partite (domenica contro Ragusa e Cosenza; il 21 febbraio contro Ragusa, Baracca Lugo e Fulgur Bagnacavallo; il 28 contro l’Alfa Tamburello Villaricca): un bottino di diciotto punti che è quasi un miraggio avendone appena tre e che potrebbe portare un portafoglio potenziale a ventuno, quindi teoricamente in corsa per la seconda poltrona, ma sempre in grado, dato il suo potenziale di primissimo piano, di rendere difficile o tagliare la strada agli ambiziosi avversari.

Il Tamburello Cosenza parte da quota 12 punti e deve disputare ancora due incontri (domenica), contro Ragusa e Castellaro.

Il Baracca Lugo, attualmente in seconda posizione con 17 punti e potenzialmente lanciato a mantenerla, ha due matchs da disputare (il 21 febbraio contro Castellaro e Ragusa).

Come si può vedere, un campionato quindi incerto, con batticuore assicurato sino al sipario.

Di pronostici se ne possono far pochi: incertezza e scintille per Ragusa-Castellaro, Castellaro-Cosenza e Ragusa-Cosenza; a favore dei campioni d’Europa nel confronto con l’Uisp Scicli,

Il week-end, intanto, è di quelli che contano.