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DOMANI 6 DICEMBRE IL VIA ALLE GARE

 

ESORDIO CON L’INDIA PER LA NAZIONALE MASCHILE

FRANCIA ETERNA RIVALE

SPAGNA, CATALOGNA, BRASILE E CUBA LE PIU’ ACCREDITATE

 

SENEGAL PER IL FEMMINILE

FRANCIA L’ANTAGONISTA

UNGHERIA E CATALOGNA OUTSIDER

NOMI NUOVI DALL’EST, RUSSIA, REPUBBLICA CECA E LITUANIA

di Giovanni Crosato

Dopo la conferenza stampa tenutasi lo scorso 14 novembre presso la Sala 1 del Palazzo Pirelli a Milano, sede della Regione Lombardia, quella del 26 novembre a Mantova presso il Palazzo della Cervetta e l’odierna apertura  ufficiale della manifestazione in Comune a Castel Goffredo, domani la parola passerà definitivamente al campo con quindici squadre che si daranno battaglia nel maschile e nove nel femminile.

Grande attesa per le compagini italiane che, come ha confermato il presidente Emilio Crosato sia nella conferenza stampa di Milano che in quella di Mantova, punteranno dirette al massimo obiettivo per provare a conquistare in casa il 1° Campionato del Mondo indoor.

Agli ordini di Giovanni Dessì, mister della formazione maschile, atleti di livello assoluto che garantiranno un mix di esperienza e gioventù che dovrebbe consentirci di toglierci delle grandi soddisfazioni. Si parte da due “veterani” dell’attività indoor, quali i ragusani Salvatore Occhipinti e Sergio Battaglia, che possono vantare un palmares invidiabile, passando per Luca Baldini e Andrea Renzi; questi quattro atleti, assieme a Cristian Belsito ci hanno portato sul tetto d’Europa due anni fa a Godollo in Ungheria, nel 1° Campionato Europeo indoor per squadre nazionali, dove in finale sconfissero seccamente la Francia per 13-4. Si passa poi a Mattia Mercatali e Roberto Baldini che, assieme a Luca Baldini, hanno dominato la scena negli ultimi anni portando a casa ben tre scudetti degli ultimi quattro con la Fulgur Bagnacavallo. Il nuovo che avanza con Luca De Zambotti e Federico Merighi, 17 anni, il più giovane della squadra, che solo 20 giorni fa hanno conquistato la loro prima Coppa Italia indoor, confermando di essere in costante crescita. Si chiude poi con i fratelli Manuel e Luca Festi, i due migliori mezzo voli open in circolazione, che però nel 2007 e 2008, in forza al Castellaro, hanno dominato la scena conquistando in entrambi scudetto, Coppa Italia e Coppa Europa; per Manuel anche uno scudetto a Mezzolombardo nel 2011.

Che dire, davvero una corazzata quella che ha scelto Giovanni Dessì, con tutte le carte in regola per dominare questo Primo Campionato del Mondo.

Principale antagonista nel maschile sarà la Francia che da sempre nelle manifestazioni continentali contende agli azzurri i massimi traguardi e cercherà anche in questa occasione di puntare al titolo. A ruota Spagna e Catalogna che di anno in anno hanno alzato il loro livello di gioco e si sono avvicinate sempre di più alla coppia Francia-Italia. Ma per la prima volta vedremo alla prova il Brasile che, nel mese di settembre, si è imposto in un’amichevole indoor proprio sulla Catalogna, confermando di avere tutte le carte in regola per ben figurare ed ambire ad un ruolo da protagonista in questa competizione. Stesso discorso per Cuba, dove da anni si pratica la nostra disciplina, che vista all’opera nello stage fatto dalla Federazione a l’Havana nel 2010 ha mostrato di avere ottime potenzialità, che se confermate, la vedranno certamente nel gruppo delle migliori. In lotta anche Germania, Ungheria e Scozia, mentre tra le novità troveremo la Lituania, affacciatasi al tamburello dopo l’esperienza del festival mondiale degli Sport Tradizionali svoltosi a Siauliai nel 2012, la Russia, la Repubblica Ceca, San Marino, l’India e l’Ecuador e qui sarà il campo a dirci il livello di queste nuove realtà.

Nel femminile agli ordini del tecnico Giulia Marino ci sarà per quattro quinti la squadra che due anni fa, sempre a Godollo, conquistò il primo Campionato Europeo indoor per nazioni con il capitano Germana Baldo - che si è fatta in quattro per recuperare il grave infortunio al ginocchio occorsogli nella Coppa Europa open a Vendemian lo scorso luglio e sarà quindi della partita grazie ad un recupero lampo dovuto alla sua grande forza di volontà che l’ha guidata nel tentativo di farsi trovare pronta per l’evento mondiale – e poi Laura Lorenzoni, Alice Magnani e Ilaria Garau. Assieme a loro Guendalina Cadoni, vincitrice assieme a quest’ultima della Supercoppa un mese fa, la giovanissima quindicenne Beatrice Zeni, astro nascente del tamburello italiano, ma già più di una promessa,visto che in due anni ha praticamente vinto tutto quello che si poteva sia in campo indoor che open, Paola Daldoss, Gabriella Tamburrino, Giulia Rossi e Veronica Pinamonti.
Anche per le nostre ragazze l’obiettivo è quello del titolo, anche se non sarà facile contro le avversarie di tante battaglie, le atlete francesi, che si presentano, così come nel maschile, quali antagoniste principali del nostro team. Non staranno certo a guardare però l’Ungheria e la Catalogna che hanno le potenzialità per giocarsela alla pari. Un gradino sotto Germania, Senegal, che può contare però su alcune atlete che giocano nel nostro campionato, e Scozia, mentre tutte da scoprire Russia e Lituania.

Per gli azzurri, in campo a Castel Goffredo, esordio domani mattina contro l’India, nel pomeriggio poi Repubblica Ceca e infine Cuba, probabilmente il match più impegnativo per i ragazzi di Gianni Dessì. Il girone si chiuderà poi domenica mattina con la sfida alla Germania. Il girone sarà l’occasione per il mister di provare tutti i suoi elementi e trovare i giusti assetti di gioco.

Per le ragazze impegnate a Guidizzolo, esordio con il Senegal e poi match con la Germania, mentre sabato gara con la Russia e poi l’impegnativo test con la Catalogna.  Anche per Giulia Marino ci sarà l’opportunità di testare tutte le sue atlete.